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mercoledì 14 gennaio 2015

Crostata di mele (Crudista e Veg)

Finalmente la "mia" prima torta crudista. Mia nel senso che era la prima che preperavo, ma la ricetta è tratta dal libro "Torte Gelati e Dessert" di David Côtè, Mathieu Gallant. Dopo aver preparato il patè di datteri e la base, preparare la crema è davvero semplicissimo. Si ottiene una crema vellutata, dolcissima che può essere usata anche in tantissime altre preparazioni. La crema è liscia, il sapore delle mele che si sposa a meraviglia con le spezie. Ad interrompere la morbidezza della crema ci sono poi i dadini di mela e le noci che completano il tutto. 
Ottima!
Chi avrebbe mai pensato di poter realizzare un dolce così buono solo con frutta fresca, secca, disidratata e semini vari. Quando ho detto "Oggi faccio la crostata crudista. Tutto crudo. Tutto eh!" sono partite le domande "Bon ma la base la cuoci", e "Come e la farina?", oppure "Ma la base la fai con i biscotti?". No, no, una cosa nuova, nuova e sorprendente!
Ingredienti:


600-700g di mele sbicciate
1 cucchiaio di semi di chia polverizzati
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di cannella in polvere
una punta di cucchiaino di noce moscata in polvere
una punta di cucchiaino di cardamomo in polvere
una punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
60ml di olio di noce di cocco fuso
60g noci tritate grossolanamente per decorare

Procedimento:
Mettere un anello d'acciaio (22-23cm di diametro) sul piatto in cui si andrà a comporre la torta. In alternativa foderare il fondo di una tortiera (diametro 22-23cm) con carta da forno e comporla nello stampo. Stendere con le mani leggermente unte la base nello stampo, sul fondo e qualche centimetro sui bordi.
Tagliare 1/3 delle mele a dadini (sfregandole con del limone perchè non anneriscano) e tenerle da parte.
Tagliare grossolanamente il resto delle mele e tritarle nel mixer. Unire gli altri ingredienti tranne l'olio e le noci.
Quando il composto sarà omogeneo unire l'olio di cocco.
Trasferire in una ciotola e incorporarvi a mano i dadini di mela.
Decorare con le noci (oppure fettine di mela, uvetta).
Far rassodare in frigo per almeno due ore, ma è ancora meglio il giorno dopo.

Conservazione: 10 giorni in frigorifero o 4 mesi in un contenitore ermetico in congelatore

mercoledì 23 aprile 2014

Torta con rose di mele

Una torta di mele, niente di più semplice. 
Ma anche l'occhio vuole la sua parte. 
Quando ho visto la bellissima torta con le mele sul blog di Alessandra me ne sono innamorata! Le mele erano disposte a formare delle bellissime roselline. Ricetta salvata, ma prima di farla, ne è passato di tempo...
(stampo da 24cm di diametro)
Ingredienti:
Base
300g farina 
200g zucchero semolato
150g burro fuso
3 uova
scorza di limone
8g lievito istantaneo per dolci
Guarnizione
3 mele (ne avanzano un po')
400g acqua
200g zucchero
cannella

Procedimento:
Sbucciare le mele e affettare abbastanza sottili. Preparare uno sciroppo i con 400g di acqua e 200g di zucchero previsti per la guarnizione e un pizzico di cannella. Quando lo zucchero sarà sciolto versarvi le mele, abbassare la fiamma e far cuocere fino a che le fettine saranno morbide ma ancora intatte (10 minuti circa). Scolare su canovacci puliti (o carta asssorbente) conservando lo sciroppo.
Preparare la base del dolce montando le uova con lo zucchero e la scorza di limone. Aggiungervi il burro fuso e la farina setacciata con il lievito in più volte. Versare in uno stampo da 24cm di diametro imburrato ed infarinato. Preparare le rose sull'impasto, partendo dal bocciolo con le fettine di mela piu' sottili, e aggiungendo i petali intorno. 
Infornare a 170°C per 35-50 minuti, fare la prova stecchino.
Sfornare, lasciare raffreddare, e spennellare le rose con lo sciroppo rimasto per renderle lucide. 

lunedì 10 marzo 2014

Strudel di mele (veg)

Tante mele, pochissimo zucchero, un involucro di pasta sottilissima, il profumo della cannella...
Una versione rivisitata del classico strudel, ispirata da una ricetta vista su Veganbaking. La pasta risulta elastica e morbidissima pur senza usare burro e uova.
Questa volta ho fatto una strudel unico con queste dosi, dandogli la forma di "ferro di cavallo". Tuttavia è stato piuttosto difficile trasferirlo sulla lastra del forno. Suggerisco di farne due con queste dosi, dividendo in due parti l'impasto prima del riposo.
Ingredienti:
Base
1+1/3 cup di farina 0 e Manitoba (circa 200g)
1 pizzico di sale
1/2 cup di acqua calda
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaino d'aceto di vino bianco
Ripieno
1kg circa di mele con la buccia
1-2 cucchiai di zucchero di canna Dulcita (può essere omesso)
2-3 cucchiai di pane grattuggiato
50g pinoli
una manciata d'uvetta sciacquata ed ammollata nel rum
cannella, noce moscata
limone non trattato
olio qb

Procedimento:
In una ciotola mescolare la farina con il sale. 
Miscelare l'olio, l'aceto, l'acqua e aggiungerli alla farina mescolando con una forchetta.
Trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo almeno cinque minuti e fino a quando non sarà liscio ed elastico.
Spennellare con dell'olio, copire con pellicola trasparente o chiudere in un sacchetto di plastica e lasciare riposare per 1 ora e mezza circa. Se si vuole formare due strudel separati per trasferirlo più facilmente sulla lastra del forno dividere l'impasto prima del riposo.
Per il ripieno sbucciare le mele e strofinarle con il limone in modo che non anneriscano. Tagliarle a fettine sottili sottili, aggiungervi la scorza del limone, un cucchiaio di zucchero (può essere omesso), la cannella e la noce moscata.
Riprendere l'impasto e stenderlo su un canovaccio infarinato, il più sottile possibile. Usare inizialmente il matterello, poi le mani, passandole delicatamente sotto l'impasto.
Far tostare in un padellino il pane grattuggiato con un goccio d'olio. 
Spalmare con un po' d'olio l'impasto (con le mani o con un pennello, senza rompere l'impasto). 
Cospargere la pasta con una parte del pane tostato, disporvi sopra le mele (lasciando liberi i bordi), l'uvetta, i pinoli e il pane rimasto.
Chiudere i bordi, arrotolare aiutandovi con il canovaccio, trasferirlo sulla lastra del forno coperta di carta da forno dandogli la forma di ferro di cavallo (o lasciarli dritti se ne si vogliono ottenere due). 
Pennellare d'olio e infornare per 45-60 minuti a 170°C, fino a doratura (regolarsi in base al proprio forno).

giovedì 30 gennaio 2014

Dolcetti morbidi noci e mele (Veg)

Dolcetti semplici, versatili e profumati. Semplici sì nel procedimento, ma soprattutto negli ingredienti.
Non contengono nè uova nè burro. Solo tanta frutta secca, miele, zucchero di canna grezzo (che può essere omesso) e olio.
La ricetta è stata presa dal blog di di Laura, Essenza di vaniglia, in cui si trovano un sacco di ricette semplici e sfiziose. Io riporto la sua ricetta con qualche piccola modifica. Mi sono solo permessa di grattuggiare la mela invece di farla a dadini e di scorza d'arancia, abbondante cannella e noce moscata. Ho poi eliminato lo zucchero di canna, usato una farina di farro integrale e ho "giocato" con i dolcificanti. La ricetta originale è con il miele e ammetto che ci sta benissimo. Per avere una versione vegan è possibile sostituirlo con lo sciroppo d'acero. Credo si possa tranquillamente provare con l'agave, con il malto di riso, ...

(dose per circa 30 dolcetti di circa 25g)
Ingredienti:
200 g di noci
200g farina di farro integrale macinata a pietra*
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 cucchiaino scarso di cremor tartaro*
(80g di miele) oppure (60g di sciroppo d'acero)*
50 g di olio evo delicato oppure olio di semi
1 mela grattata grossa
aromi a piacere
 



*
-la farina può essere sostituita da un mix di farina 0 e farina integrale o solo 0, tenendo conto che cambierà la consistenza dell'impasto pur senza pregiudicarne il risultato
-il cremor tartaro può essere sostituito da lievito per dolci
-il dolcificante può variare in base alle proprie abitudini: miele, sciroppo d'acero, malto. Se si utilizza il malto, dato il suo minor potere dolcificante forse è meglio aumentare a 100g mentre usando lo sciroppo d'agave si può utilizzare sempre 60g come con lo sciroppo d'acero.
-come aromi è ottimo il mix cannella, noce moscata e scorza d'arancia ma si può cambiare in base ai propri gusti

Preparazione:

Nel mixer tritate le noci.
Trasferirle in una ciotola con le farine, il bicarbonato, il cremor tartaro.
Amalgamare gli ingredienti secchi e unire a filo l'olio e il miele. Se necessario, aggiungere un cucchiaio di acqua alla volta, per amalgamare l'impasto. 
Infine unire la mela grattata grossa.  Se l'impasto risulta morbido e appiccicoso non è un problema. Prelevare l'impasto con il cucchiaino e formare le palline con le mani inumidite. Se è davvero molto morbido unire eventualmente un po' di farina. Se risulta asciutto unire a cucchiai dell'acqua. La consistenza dell'impasto varia molto a seconda del dolcificante utilizzato, della grandezza della mela, dal grado di assorbimento delle farine.
Formare delle palline di circa 25g e schiacciarle leggermente. 
Decorare a piacere la superficie con mezzo gheriglio di noce. 
Cuocere in forno a 170° per 15 minuti, fin quando saranno leggermente dorati, regolandosi in base al proprio forno. Far raffreddare su una griglia e conservare in contenitori a chiusura ermetica.