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martedì 3 novembre 2015

Marmellata vellutata di pere e cannella

Dall' ultima ricetta è passato giusto un po' di tempo. 
Qualche mese direi. 
Poche e piccole novità nella mia vita, senza grossi cambiamenti.
Un cosa che non è passata è la voglia di cucinare. Da me un dolce fatto in casa per la colazione non manca mai. Sarà pure un'abitudine forse non troppo salutare ma mi consola il fatto che almeno so cosa c'è dentro. Un'altra cosa che non è cambiata è la voglia di sperimentare, perchè come mi diceva qualcuno, non si è mai vecchi finchè si ha voglia di imparare. Quest'estate mi sono lanciata nei barattoli di marmellata, non solo con il cucchiaino per mangiarle, ovviamente! Le marmellate sono forse una delle cose che tutti fanno in casa perchè semplici, durano, sono dei pensieri graditi e chi più ne ha ne metta. Io invece dopo la fobia che mi è stata messa a suo tempo per la salmonella nelle uova crude ho sconfitto la paura del botulino e chissà quali mostri nelle marmellate e ho prodotto alcune marmellate con la frutta del nostro frutteto. Ho iniziato con quella di albicocche, poi una mista di susine mignon e albicocche (la mia preferita!), e infine una di susine mignon dolcissima. Quando è arrivato l'autunno ho deciso di provare a farne una con le pere. Per avere una consistenza più soda ho unito un pochino di agar agar e ho ottenuto una marmellata vellutata e deliziosa. Con gli aromi ci si può diverite di volta in volta: le spezie sono magiche!
Quella di oggi non è propriamente un ricetta...
Ingredienti:
1,2 kg di pere kaiser (al netto degli scarti e ben mature)
400g di zucchero integrale di canna Dulcita
1 tsp di agr agar in povere
vaniglia
cannella in polvere

Procedimento:
Ridurre la frutta a pezzi grossolani e mettere in una pentola con il fondo spesso con lo zucchero. Quando la frutta sarà abbastanza tenera frullare con il frullatore ad immersione, unire l'agar agar facendo attenzione che non si formino grumi. Amalgamarvi anche gli aromi e continuare a cuocere finchè non avrà la consistenza desiderata. Per la cottura considerare che prenderà consistenza con il raffreddamente, valutare solo che sia evaporata l'acqua.
Versare nei vasetti sterilizzati, tappare e capovolgere fino al raffreddamento.

venerdì 24 aprile 2015

Torta-frolla con crema e fragole (Veg)

Una signora torta di compleanno. 
La base friabile, una torta morbida e profumata e una crema avvolgente a completare il tutto. Mai in vita mia avrei pensato di poter realizzare una torta così golosa senza derivati animali, lo giuro. Per me i dolci si chiamavano dolci solo se erano carichi di burro, uova e zucchero!
Per la realizzazione di questa torta ringrazio Alessia che mi ha ispirata con le sue golosissime ricette e mi ha dato utilissimi consigli per la relizzazione. Se amate i dolci andate a sbirciare nel suo sito, Il Pan di Zenzero, resterete sorpresi dalle bellissime realizzazioni!
E ora passiamo alla ricetta...
Ingredienti:
Burro vegetale
25g burro di cacao
85g olio di semi di girasole
15g di olio extravergne d'oliva
Frolla
250g farina debole (quella che preferite)*
125g burro vegetale
65g zucchero integrale di canna Dulcita 
acqua fredda qb
Torta soffice
40g mandorle con la pellicina
75g zucchero di canna integrale Dulcita
180g farina*
20g fecola di patate
1 cucchiaino raso di bocarbonato
1 cucchiaino raso di cremor tartaro
170g di latte vegetale a scelta
45g olio di semi di girasole
Crema
100g di fragole
400ml di latte di cocco (una lattina)
40g di sciroppo d'agave
40g amido di mais
un bacello di vaniglia

Marmellata di fragole (preferibilmente con soli zuccheri della frutta)
Liquore a scelta
Fragole fresche per decorare

*si può utilizzare farina 0, grano tenero semintegrale, farro integrale,...

Procedimento:
Preparare il burro vegetale. Sciogliere a fiamma dolcissima il burro di cacao ed emulsionare i due oli in una ciotolina. Unire a filo il burro di cacao mescolando con una frusta. Coprire la ciotola con pellicola e riporre in frigo prima di utilizzare almeno ore oppure in congelatore per due ore. Consgilio di prepararlo il gioro prima.
Preparare la crema. Frullare le fragole e passare al setaccio per togliere i semini. Diluire l'amido nelle fragole, unire il latte di cocco, i semini della vaniglia e mettere sul fuoco. Far addensare un paio di minuti ottenendo una crema molto densa. Togliere dal fuoco ed unire lo sciroppo d'agave. Trasferire in una ciotolina e coprire con pellicola a contatto e sulla ciotola. Fare intiepidire a temperatura ambiente e poi mettere in frigo tutta la notte.
Preparare la base soffice. Frullare nel mixer le mandorle fino a ridurle a farina. Unire lo zucchero e continuare a frullare. Trasferire in una ciotola e unire farina e polveri lievitanti setacciate. In una ciotolina emulsionare olio e latte e versare sulle polveri. Mescolare rapidamente e versare in uno stampo da 24cm di diametro con il fondo foderato di carta forno. Preparare la base il giorno prima in modo che sia ben fredda quando la si dividerà in due strati.
Preparare la frolla. In una ciotola mettere la farina setacciata e lo zucchero. Uunire il burro impastando rapidamente intridendo la farina con la parte grassa. Unire acqua quanto basta e lavorare brevemente sulla spianatoia. Serve davvero pochissima acqua, unirla piano piano! Stendere a uno spessore di 0.5 mm circa, ritagliarvi un cerchio di 26cm di diametro. Consiglio di stenderla sul fondo di uno stampo, meglio se il disco di uno stampo da crostata con con fondo removibile in modo da facilitare i trasferimenti. Avanzerà impasto ma si possono fare biscottini o altre decorazioni. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e infornare a 180°C per 10-15 minuti. Togliere dal forno e spalmare con marmellata. Rimettere in forno altri 10-15 minuti o comunque finchè non sarà cotta. Far scivolare su una griglia e lasciare in tiepidire.
Incidere i bordi della torta soffice e dividere a metà con il filo. Per facilitare gli spostamenti passare il fondo di una tortiera tra i due strati di torta. Mettere la parte sotto della torta soffice sulla base di frolla. Inumidire con una miscela di acqua e liquore. Farcire con marmellata e coprire con il secondo strato. 
Prendere la crema al cocco dal frigo e mescolarla con una forchetta. Montarla per un paio di minuti con lo sbattitore. Spalmare un po' di crema sui bordi e poi decorare la superficie a piacere con una sacca da pasticcere. Infine disporre le fragole fresche tagliate a metà sui bordi e volendo anche sopra.

E' preferibile comporre il dolce almeno un paio d'ore prima di mangiarlo. Tuttavia è più buono se la base frolla e torta soffice viene composta il giorno prima e la crema invece viene messa il giorno stesso in cui verrà consumata.

mercoledì 8 aprile 2015

Torta-frolla alla marmellata (Veg)

Sono un' eterna indecisa. 
Quando si tratta di scegliere ho sempre mille dubbi su quale sia l'opzione migliore. 
Valuto tutti i fattori ma non riesco mai a prendere una decisione. Chiedo consigli ma in realtà è come se cercassi conferma a ciò che in qualche modo ho già scelto. 
Ed è così anche in cucina.
Per una volta perchè scegliere tra una soffice torta e una friabile crostata quando puoi averle entrambe?

Una base friabile grazie al burro vegetale fatto in casa con la ricetta di Alice Chiara (Violamirtillo), uno strato di marmellata ai mirtilli e un morbido strato di torta alle mandorle.
Ingredienti
Frolla:
300g farina (mix farro integrale e grano tenero semintegrale)
100g zucchero integrale di canna Dulcita
acqua fredda qb
scorza di limone
Torta:
200g farina (mix farro integrale e grano tenero semintegrale)
50g mandorle con la pellicina ridotte in farina
80g zucchero di canna integrale Dulcita
50g olio di semi
180g latte di riso
1 cucchiaino raso di cremor tartato
1 cucchiaino raso di bicarbonato
Finitura:
marmellata di mirtilli
mandorle con la pelliccina

Procedimento:
Preparare la frolla. In una ciotola mescolare le farine setacciate, scorza di limone e zucchero. Unire il burro vegetale e impastare rapidamente con le mani ottenendo uno sfarinato. Unire acqua fredda quanto basta ad avere un impasto sodo ma lavorabile (basteranno 50-70g, dipende dalle farine). Lavorare brevemente sulla spianatoia. Stendere sulla spianatoia leggermente infarinata ricavando un cerchio poco più grande dello stampo, adatto a coprire il fondo e i bordi. Cospargere leggermente di farina, avvolgere sul mattarello e trasferire nello stampo eventualmente unto. Ritagliare eventuali eccedenze della pasta, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, splamare di marmellata e riporre in frigo almeno un'oretta. 
Una volta trascorso il tempo di riposo preparare la base morbida. 
In una ciotola mescolare le farine setacciate con cremor tartato, bicarbonato, mandorle ridotte in farina, scorza di limone e zucchero. A parte emulsionare latte e olio e versare nella ciotola con le polveri. Mescolare con una frusta e distribuire uniformemente sulla base di frolla.
Decorare con qualche mandorla tagliata a filetti e infornare a 180°C per 40 minuti circa regolandosi in base al proprio forno. 
Consiglio di cuocerla nella parte bassa del forno per fare in modo che la frolla si cuocia bene.

lunedì 22 settembre 2014

Torta al grano saraceno e mandorle (Veg)

C'è una cosa che mi piace quando vado in qualche posto nuovo. Mi piace comprare qualche prodotto tipico del posto, a prescindere dal fatto che magari si trovi anche dove vivo io. Questo poi mi ha portata alla strana mania di comprare marmellate di mirtilli rossi o frutti di bosco quando mi trovo in un posto di montagna. Questa marmellata poi la voglio rigorosamente utilizzare per farcire una torta con grano saraceno e mandorle. Complici alcuni giorni trascorsi nel Cadore, avevo una marmellata di mirtilli comprata in una gastronomia locale. Mi ero lasciata tentare poichè era preparata nella zona e fatta senza addensanti: solo frutta e zucchero di canna. 
Dopo una breve ricerca ho trovato la ricetta che faceva al caso mio nel blog Il Mondo di Cì.
La torta risulta morbida e saporita grazie alla farina di grano saraceno e alle mandorle. L'acidulo della marmellata arrichisce il dolce e si sposa a meraviglia con gli altri sapori!
Ingredienti:
250g farina grano saraceno
50g farina di riso*
150g zucchero integrale di canna (Dulcita)*
400g latte di riso*
50g olio di semi
170g mandorle con la pellicina tritate finemente
1 bustina lievito

*
-la fecola di patate può essere sostituita confecola di patate
-il latte di riso può essere sostituito con altri latti vegetali
-lo zucchero di canna può essere aumentato a 200g per un risultato più dolce (considerare che c'è la marmellata che addolcisce) oppure con 100g di succo d'agave

Procedimento:
In una ciotola miscelare la farina di grano saraceno, la fecola e il lievito setacciati, lo zucchero di canna, le mandorle tritate finemente. Unire l'olio e il latte lavorando qualche minuto con le fruste elettriche facendo inglobare aria.
Versare in uno stampo da 24cm di diametro con il fondo coperto di carta da forno e cuocere a 170° per 45 minuti circa (regolarsi in base al 'proprio forno). Fare la prova con lo stecchino per verificare la cottura e far raffreddare su una griglia. 
Quando il dolce sarà freddo dividere a metà e farcire con la marmellata. 
Volendo si può spolverizzare la superficie con dello zucchero a velo.


venerdì 5 settembre 2014

Rubino (veg)

Fin'ora non me ne ero resa conto ma pare opinione diffusa che se un dolce non contiene uova, zucchero semolato, burro o margarina non sia un dolce. Io sono molto golosa di dolci e ultimamente mi sono dedicata a sperimentare dolci un po' più "salutari". Non tutti gli esperimenti sono andati a buon fine e molti sono stati riciclati nel Salame nero. Piano piano ho trovato diverse ricette che mi piacciono molto. I procedimenti rispetto alle ricette classiche cambiano (sono pure più semplici!!!), come pure le consistenze. Il gusto però ci guadagna! Il semplice utilizzo dello zucchero di canna integrale conferisce un aroma unico ai dolci. E quando qualcuno assaggiando i Rubino  rivisitati ha esclamato "Se questo è vegan, mi piace!" non si può che essere soddisfatti!
(dosi per circa 30 dolcetti)
Ingredienti:
Base 
350g farina di grano semintegrale
100g zucchero integrale di canna
90g olio
90g acqua calda
1 cucchiaino raso di bicarbonato
scorza di limone 
Farcia 
120g noci sgusciate
60ml latte di riso
50g zucchero integrale di canna
cannella a piacere
scorza limone
2 cucchiai di rum (o altro liquore)
Finitura 
marmellata di fragole con zucchero di canna
cocco rapè

Procedimento: 
Base. Setacciare la farina con il bicarbonato e unirvi la scorza di limone. A parte sciogliere lo zucchero con l'acqua calda, unirvi l'olio, emulsionare e versare sulla farina. Impastare inizialmente con una forchetta, poi con le mani. Trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorare qualche istante fino ad avere un impasto liscio, morbido ed omogeneo.
Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e far riposare mezz'ora (o più) in frigo.
Stendere l'impasto a qualche mm di spessore (0,3 mm circa) e tagliare l'impasto con uno stampo di 3-4 cm di diametro.
Disporre i cerchi ottenuti sulla lastra del forno coperta di carta da forno.
Cuocere a 180°C per 10-15 minuti.
Far rafreddare su una griglia. 
Farcia. Nel mixer tritare finemente le noci (facendo attenzione a non surriscaldare troppo le noci altrimenti rilasciano l'olio). Unire lo zucchero, la scorza di limone, la cannella e far andare ancora un istante nel mixer. 
Mettere in un pentolino con il latte e portare a bollore facendo addensare qualche minuto.
Unire il rum e far intiepidire. 
Finitura. Disporre un cucchiaino di farcia su metà dei biscotti, stendere leggermente con un cucchiaino e coprire con i biscotti senza farcitura pressando leggermente con le dita.
Frullare con il minipimer la marmellata di fragole.
Passare con l'aiuto di un cucchiaino la marmellata sui bordi dei biscotti avendo cura di non sporcarli.
Rotolare nel cocco rapè i bordi facendolo aderire alla marmellata.
Una volta coperti i bordi di tutti i dolcetti passare la marmellata attraverso un colino.
Con l'aiuto di un conetto di carta o con una siringa per iniezioni privata dell'ago fare un piccolo puntino di marmellata al centro di ogni dolcetto.
Conservati a temperatura ambiente si mantengono perfetti per diversi giorni.

lunedì 24 febbraio 2014

Biscotti del riciclo

Capita che facendo dolci restino ritagli di pandispagna o parti di biscotti. 
Oppure quando un dolce è stato fatto da diversi giorni inizia a diventare asciutto.
Oppure merendine o altri prodotti da forno che proprio non ci va di mangiare. 
E allora come "riciclare" o "nobilitare" questi scarti? 
Quando mi avanzava il pandispagna lo congelavo e quando avevo la giusta quantità facevo i Biscotti all'amarena di Ballina che sono stupendi! Questa volta avevo i ritagli dei Rubino, il pandispagna e la marmellata di albiccocche avanzati dalle Francesine. Così sulla base dei dolcetti di Ballina sono usciti degli ottimi dolcetti con gli "scarti"!
Le dosi sono indicative, non serve essere precisi e ci si può basare su quello che si ha. L'importante è che il ripieno non sia troppo molle!
Ingredienti:
Base
360g farina
180g burro
100g zucchero a velo
1 tuorlo
1 uovo
2 cucchiaini lievito
scorza limone
(latte se serve)
Ripieno
350 pandispagna, biscotti, ...
250g marmellata albicocche
una manciata di mandorle pelate e tostate
marsala qb
Copertura
albume
zucchero a velo
marmellata o zucchero in granella

Procedimento:
Preparare la base setacciando sulla spianatoia la farina, lo zucchero a velo, il lievito. Aggiungere la scorza di limone, miscelare e fare una conca al centro. Mettervi il burro a pezzetti e iniziare ad impastare ottenendo delle briciole. Aggiungere l'uovo e il tuorlo e lavorare rapidamente fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo. Se fosse necessario aggiungere qualche cucchiaio di latte. Avvolgere in pellicola trasparente e riporre in frigo una mezz'oretta (anche meno).
Preparare il ripieno tritando nel mixer le mandorle. Aggiungere il pandispagna/biscotti continuando a tritare. Unire la marmellata e marsala qb ad avere un impasto omogeneo morbido ma sodo.
Riprendere la base dal frigo, stenderla (spessore 3mm circa) e ricavarne delle strisce lunghe con larghezza 11cm circa. Formare con le mani umide un salsicciotto di ripieno al centro. Chiudere l'impasto a portafoglio e girare con la chiusura verso il basso. 
Montare l'albume con un paio di cucchiai di zucchero a velo spalmare sul dolce. Decorare con granella di zucchero, mandorle o marmellata. Affettare dei biscotti di circa 3cm e disporre sulla teglia del forno coperta di cartaforno. 
Cuocere circa 15 minuti a 180°C, regolarsi in base al proprio forno, devono essere leggermente dorati.

lunedì 27 gennaio 2014

Torta di Linz

5 gennaio 2014
"Domani è il giorno della Befana, sai? Quindi tra non molto è il compleanno della zia..."
"E poi c'è quello del papà. Bisognerà fargli un dolce!"
"Ma tanto a lui non piacciono i dolci, lo sai."
"Fagli la torta di Linz, quella gli piaceva."
"Ma mamma! Sai che con la cottura delle crostate non ho un buon rapporto..."
"Quella è buona, prova!"
"E poi non so dov'è la ricetta!"
"Ci sono delle fotocopie di un ricettario della Cammeo nell'armadio in salotto. Oppure devono essere dentro il libro bianco. Se no prova..."
"Sì...ho capito, l'ordine non è il nostro forte! Cercherò..."

La ricetta l'ho poi trovata, e ho provato a fare la torta! 
Si è cotta perfettamente, e anche se magari non è ugale alla vera torta di Linz è un dolce buonissimo!
La frolla con le mandorle si sposa perfettamente con l'acidulo della marmellata di albicocche e il profumo della cannella lo rendono un dolce rustico che "odora di casa".

(dosi per stampo apribile da 24cm di diametro)
Ingredienti:
200g farina 00
3g di lievito istantaneo per dolci
150g zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia
1 presa di sale
6 gocce di aroma mandorla amara
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
1/2 tuorlo d'uovo
1 albume
1 cucchiaio da tavola di latte
80g burro
125g mandorle con la pellicina macinate

4 cucchiai da tavola di marmellata di albicocche

1/2 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino di latte

Procedimento:
In una ciotola o sulla spianatoia setacciare la farina e il lievito.
Fare una buca al centro e aggiungere zucchero, sale, aroma, cannella, albume,1/2 tuorlo, 1 cucchiaio di latte. Con una parte della farina formare un impasto denso.
Aggiungervi il burro (o margarina) freddo e tagliato a pezzi piccoli e le mandorle. Coprire con la farina e partendo dal centro impastrare rapidamente tutti gli ingredienti ottenendo una pasta liscia. 
Avvolgere in pellicola trasparente e far raffreddare una mezz'ora o più in frigo. Questo passaggio può essere saltato se l'impasto non risulta attaccaticcio.
Stendere l'esatta metà dell'impasto sul fondo dello stampo (imburrato e infarinato o coperto con carta da forno) con le mani o con l'aiuto del matterello. 
Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Stendere la marmellata sul fondo dello stampo in modo che rimanga 1cm di bordo circa libero.
Stendere l'altra metà dell'impasto sottile e ricavare delle strisce con cui formare una grata sopra la marmellata. L'impasto è molto morbido quindi invece di fare le strisce si possono formare dei cordoncini sottili da disporre a grata.
Con l'impasto che resta formare un cordone da mettere nel bordo (dove non è stata messa la marmellata), premendo leggermente.
Pennellare con il 1/2 tuorlo sbattuto con il latte.
Cuocere 30-40 minuti a 180°C in forno statico (regolarsi in base al proprio forno).

Aspettare sia ben fredda prima di mangiarla, il giorno dopo è ancora più buona!

domenica 17 novembre 2013

Rubino

Ci sono quelle ricette che hai fatto e rifatto tante volte, con gran soddisfazione.
Dopo ripetute realizzazioni le personalizzi leggermente in modo da renderle tue. 
Ecco, per me è quello che è successo con i Biscotti Rubino di Taly, cookaround.
Mi erano piaciuti esteticamente appena li ho visti. 
Li ho provati appena ne ho avuto l'occasione. 
Dopo la prima realizzazione, ne sono seguite molte altre. Oltre ad essere molto belli, sono anche molto buoni!

 (circa 34 dolcetti)

Ingredienti:
Frolla
350g farina 00
180g burro
125g zucchero a velo
2 tuorli
2 cucchiai di latte
1 bustina di lievito
scroza limone
Farcia
120g noci macinate finemente
60ml latte
50g zucchero
cannella a piacere
scorza limone
pizzico vanillina
2 cucchiai di rum
Finitura
marmellata di fragole
cocco rapè
colorante alimentare rosso

Procedimento:
Frolla. Setacciare la farina con lozucchero a velo e il lievito sulla spianatoia o in una ciotola.
Aggiungere il resto degli ingredienti e lavorare rapidamente fino ad avere un impasto omogeneo.
Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e far riposare mezz'ora in frigo.
Stendere l'impasto a 0,5 mm circa di spessore e tagliare l'impasto con uno stampo di 3-4 cm di diametro.
Disporre i cerchi ottenuti sulla lastra del forno coperta di carta da forno.
Cuocere a 180°C per 8-10 minuti (devono rimanere chiari).
Appena sfornati con uno stampino si possono rifilare i bordi per avere le basi tutte delle stesse dimensioni.
Farcia. In un pentolino mettere il latte, lo zucchero, la cannella e la scorza di limone. Portare a bollore e aggiungere le noci.
Far addensare qualche minuto.
Unire il rum e la vanillina e far intiepidire.
Finitura. Disporre un cucchiaino di farcia su metà dei biscotti, stendere leggermente con un cucchiaino e coprire con i biscotti senza farcitura pressando leggermente con le dita.
Intiepidire la marmellata di fragole e passarla con il frullatore ad immersione.
Passare con l'aiuto di un cucchiaino la marmellata sui bordi dei biscotti avendo cura di non sporcarli.
Rotolare nel cocco rapè i bordi facendolo aderire alla marmellata. 
Una volta coperti i bordi di tutti i dolcetti scaldare nuovamente la marmellata, passarla attraverso un colino e colorare con del colorante alimentare per ottenere un rosso più vivo.
Con l'aiuto di un conetto di carta o con una siringa per iniezioni privata dell'ago fare un piccolo puntino di marmellata al centro di ogni dolcetto.
Conservati a temperatura ambiente si mantengono perfetti per diversi giorni.

giovedì 7 novembre 2013

Ovis molis

La prima volta che ho letto la ricetta di questi biscotti ero rimasta un po' perplessa: i tuorli sodi? E come faccio ad impastare dei biscotti con i tuorli sodi?!? 
Un po' dubbiosa...ho provato! Magia! Dei biscotti friabilissimi resi ancora più golosi dalla marmellata! 
Li ho fatti e rifatti un sacco di volte, sono sempre buonissimi. La ricetta è presa dal libro "La cucina Italiana. Scuola di cucina. La pasticceria".


(per circa 40 dolcetti da 20g a crudo)

Ingredienti:
200g farina 00
200g burro
100g fecola
5 tuorli sodi
100g zucchero a velo
vaniglia o scorza di limone
marmellata qb

Procedimento:
In una ciotola o sulla spianatoia setacciare la farina, la fecola e lo zucchero a velo e unire l'aroma scelto.
Aggiungere al centro il burro a pezzi e i tuorli sodi passati attraverso un setaccio a maglie sottili, premendoli con il dorso di un cucchiaio.
Iniziare ad impastare strofinando fra le mani burro e farina in modo da formare un insieme di bricioline. Lavorare rapidamente fino ad ottenere un panetto uniforme.
Avvolgere in pellicola trasparente e far riposare un'ora circa in frigorifero. L'impasto può essere lasciato anche tutta la notte in frigo, basterà lasciarlo un attimo a temperatura ambiente prima di formare i biscotti.
Formare delle palline di circa 20g e disporle sulla lastra del forno coperta con carta forno. 
Formare una cavità al centro di ogni pallina (con il dito o con il con il manico di un mestolo) e riempirla con la marmellata passata con il frullatore ad immersione. Per riempirli più facilmente si può utilizzare un conetto di carta (o una siringa per iniezioni senza ago).
Infornare a 170°C per 10-15 minuti (regolarsi in base al proprio forno).
Appena sfornati riempire nuovamente le cavità con altra marmellata.

sabato 7 settembre 2013

Parigina cioccolato e arancia

A volte capita di provare delle ricette e subito dopo pensare a mille varianti della stessa.
A me capita spesso. Poi però quasi mai le varianti che mi vengono in mente vengono provate.
Stavolta invece c'ho provato! 

Tempo fa avevo provato la Parigina di Federica, pari pari a come l'aveva scritta sul suo blog.
Semplicemente buonissima!
Subito dopo mi è venuto in mente un accostamento classico che adoro: cioccolato fondente e arancia.
Così, complice della marmellata d'arance fatta in casa, ho provato la variante. Buona è buona sì! 
Ma da perfezionare.
Infatti la marmellata d'arance era piuttosto liquida e versando sopra l'impasto al cioccolato si è un po' mal distribuita. Il gusto è più deciso e l'impasto morbido al cioccolato ha una consistenza diversa. 
Federica mi ha consigliato di aggiungere un po' più burro e di mettere la scorza d'arancio nell'impasto al cioccolato. Da provare, non appena troverò le arance bio. Assolutamente!

Una ricetta da perfezionare...ma ottima anche così!



(dosi per uno stampo di 24cm di diametro)

Ingredienti:

Pasta frolla:
200g di farina 00
100g burro
50g zucchero a velo
2 tuorli
Impasto morbido (al cioccolato bianco):
50g burro
50g farina 
60g zucchero
100g cioccolatofondente al 70%
2 uova
2 cucchiai di brandy
zenzero
mezzo cucchiaino lievito

marmellata di arance q.b.
mandorle pelate q.b.

Procedimento:
Frolla. In una ciotola o sulla spianatoia setacciare la farina e lo zucchero a velo. 
Aggiungere il burro e impastare formando delle bricioline.
Aggiungere i tuorli e impastare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Avvolgere nella pellicola e porre a riposare in frigo almeno un'oretta.
Impasto morbido. Fondere il cioccolato fonfente con il burro e lasciare intiepidire.
Montare gli albumi a neve, aggiungere 20g di zucchero e continuare a montare. 
A parte montare i tuorli con due cucchiai di acqua e 40g di zucchero.
Aggiungere ai tuorli montati il cioccolato fuso con il burro, il brandy, lo zenzero e la farina setacciata con il lievito.
Incorporare delicatamente gli albumi montati precedentemente.

Stendere la frolla (facendo anche un bordino sui lati) in uno stampo a cernira di 24cm di diametro foderato di carta da forno.
Bucherellare la frolla e stendere uno strato uniforme di marmellata non troppo spesso.
Versarvi l'impasto morbido al cioccolato e spargere sopra una manciata di mandorle tagliate.
Infornare per 40 minuti in forno preriscaldato a 175°C 
I primi 20 minuti metterla nella parte bassa del forno, poi spostarla più in alto. 
Se dovesse colorire troppo coprire con un foglio d' alluminio.
Sformare, lasciar raffreddare e, volendo, spolverizzare con dello zucchero a velo.
 
 

lunedì 26 agosto 2013

Parigina di Federica

"Tu per paura di lasciarli crudi tendi sempre a cucinare troppo i dolci..."

Già.
Soprattutto le prime volte in cui facevo i biscotti avevo il terrore che restassero crudi e li tenevo molto nel forno. 
Risultato? Diciamo... croccanti... o... in altr parole, mangiabili sì, ma inzuppati! 
Ancora oggi ogni tanto mi capita, ma molto meno. Il fatto è che appena tolti dal forno sono morbidissimi e sembrano crudi! 
Questa "paura" di lasciare i dolci crudi si rivelava ahimè vera quasi tutte le volte che facevo una crostata che prevedesse una farcitura con creme, o con marmellata e sopra altri impasti soffici. 
Di crostate ne ho fatte molto poche... finora. 

Tempo fa, nel blog di Federica (Note di cioccolato, da cui ho preso diverse ricette e sempre con ottimi risultati) avevo visto la torta Parigina ricoluzionaria. 
L'ho guardata a lungo.
Una base di frolla, una strato di marmellata e infine un impasto soffice e profumato con il cioccolato bianco.
Buona sicuramente...ma se poi non si cuoce bene?

Ma bisogna pur vincere le proprie paure prima o poi, no? 

E così c'ho provato.
Ed è venuta perfetta! Una torta con un gradevole gioco di consistenze ed un piacevolissimo contrasto tra il dolce dell'impasto al cioccolato e l'acidulo della marmellata. 
Che dire se non buonissima!!!


(dosi per uno stampo di 24cm di diametro)

Ingredienti:

Pasta frolla:
200g di farina 00
100g burro
50g zucchero a velo
2 tuorli
Impasto morbido (al cioccolato bianco):
50g burro
50g farina 
60g zucchero
100g cioccolato bianco
2 uova
mezzo cucchiaino lievito

marmellata di frutti di bosco q.b.
pinoli q.b.


Procedimento:
Frolla. In una ciotola o sulla spianatoia setacciare la farina e lo zucchero a velo. 
Aggiungere il burro e impastare formando delle bricioline.
Aggiungere i tuorli e impastare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Avvolgere nella pellicola e porre a riposare in frigo almeno un'oretta.
Impasto morbido. Fondere il cioccolato bianco con il burro e lasciare intiepidire.
Montare gli albumi a neve, aggiungere 20g di zucchero e continuare a montare. 
A parte montare i tuorli con due cucchiai di acqua e 40g di zucchero.
Aggiungere ai tuorli montati il cioccolato fuso con il burro e la farina setacciata con il lievito.
Incorporare delicatamente gli albumi montati precedentemente.

Stendere la frolla (facendo anche un bordino sui lati) in uno stampo a cernira di 24cm di diametro foderato di carta da forno.
Bucherellare la frolla e stendere uno strato uniforme di marmellata non troppo spesso.
Versarvi l'impasto morbido al cioccolato e spargere sopra una manciata di pinoli.
Infornare per 40 minuti in forno preriscaldato a 175°C 
I primi 20 minuti metterla nella parte bassa del forno, poi spostarla più in alto. 
Se dovesse colorire troppo coprire con un foglio d' alluminio.
Sformare, lasciar raffreddare e, volendo, spolverizzare con dello zucchero a velo.