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martedì 3 marzo 2015

Crema vaniglia e mandorla (Veg & Gluten Free)

Riscoprendo i classici.
Tempo fa ho scoperto quanto una "maionese" può essere buona. Molto più buona della classica con le uova.
Ora ho visto che anche una "crema pasticcera" può davvero essere irresistibile. La crema classica con l'uovo non mi veniva mai come me l'aspettavo. Vuoi la consistenza troppo farinosa, vuoi l'aroma di uovo che manco con la vaniglia lo toglievi, vuoi il fatto che risultava pesante. Devo essere sincera: così al naturale proprio non mi piaceva. Nelle torte sì, la mangiavo. 
Questa invece ha conquistato tutti. 
Leggera, cremosa quanto basta, aromatica. 
Come se questo non bastasse, è molto versatile. Essendo fatta con latte di riso tende a rimanere più morbida ed è perfetta per torte che prevedono cottura in forno. Se invece si aggiunge un po' di agar-agar si presta ad essere utilizzata per farciture o bicchierini golosi.
Ingredienti:
500g latte di riso
50g sciroppo d'agave
55g farina di riso
(1 tsp di agar-agar = 2-3g)*
1 bacello di vaniglia
50g burro di mandorle fatto in casa
curcuma

*
se la crema viene usata in dolci con cottura (tipo frolle farcite e poi cotte) l'agar-agar può essere omesso. In dolci al cucchiaio o per farciture e consigliabile usarlo per avere una maggior consistenza.

Procedimento:
In un pentolino mettere la farina di riso, l'agar-agar (se lo si usa), lo sciroppo d'agave e i semini del bacello di vaniglia. Unire lentamente il latte mescolando per evitare la formazione di grumi. Unire anche il bacello di vaniglia.
Mettere sul fuoco e mescolando spesso portare a bollore. Quando inizia ad addensarsi mescolare senza interruzione finchè non sarà soda. Da quando la mettete sul fuoco ci vorranno 10-15 minuti.
Togliere dal fuoco, rimuovere il bacello di vaniglia, unire il burro di mandorle e mescolare per amalgamare. A piacere unire una puntina di cucchiaino di curcuma per colorare (occhio a non esagerare!).
Trasferire in una terrina e coprire con pellicola a contatto.
Una volta raffreddata utilizzare a piacere.

Utilizzi:
-Bicchierini golosi: a strati torta morbida (inzuppata con liquore all'amaretto diluito) e crema
-Crostata alla frutta e crema

lunedì 2 marzo 2015

Ciambella grano saraceno e nocciole (Veg & Gluten Free)

Io sono di parte perchè adoro il gusto che la farina di grano saraceno conferisce a tutte le preparazioni. Nei dolci abbinato alla frutta secca è favoloso e mi era piaciuto molto nella torta con grano saraceno e mandorle. Coplice il fatto che volevo provare da un sacco di tempo a fare una ciambella con farine senza glustine, e il sacchettino aperto in dispensa è nata questa torta da colazione. Alla farina di grano saraceno e alle nocciole ho unito la farina di riso che gli regala una piacevole leggerezza.
Ingredienti:
200g farina di grano saraceno (fina) macinata a pietra
100g farina di riso
100g nocciole con la pellicina
350-400g latte di riso
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremor tartaro
90g sciroppo d'agave
75g olio di semi (mix girasole e oliva)

Procedimento:
In una ciotola miscelare la farina di grano saraceno, quella di riso, cremor tartaro e bicarbonato.
Tritare al mixer le nocciole a farina nel mixer e unirle alle polveri.
Emulsionare olio, sciroppo e latte e unirli alle poleri. 
Mescolare un paio di minuti (anche con il mixer per far incorporare aria).
Versare in uno stampo da ciambella (meglio se in alluminio) da 24cm di diametro unto e cosparso di semola o farina.
Cuocere per 30-40 minuti a 180°C. Regolarsi in base al proprio forno e fare prova stecchino.

giovedì 27 novembre 2014

Frollini mais e riso (Veg & Gluten Free)

La friabilità e la leggerezza della farina di riso si unisce alla gradevole consistenza della farina di mais ottenendo dei biscotti che ricordano dei golosissimi frollini. Alla piacevole consistenza si unisce il profumo della scorza del limone e del burro di mandorle (fatto con le mandorle tostate in forno).
Credo si capisca quanto questi biscotti mi siano piaciuti. Li ho visti tempo fa sul blog Cucina dell'anima e dopo aver provato la versione originale (buonissima!) ho apportato alcune modifiche negli ingredienti. Sono facili da fare e l'ascpetto rustico che si ottiene tagliando l'impasto mi è davvero piaciuto!
(dosi per circa 30 biscotti)
Ingredienti:
100g farina di mais fioretto macinata a pietra
100g farina di riso
60g fecola di patate
1 cucchiaino cremor tartato
1 cucchiaino raso bicarbonato
scorza di un limone non trattato
50g burro di mandorle
70g zucchero integrale di canna Dulcita
50g olio di semi di girasole
70g latte di riso

Procedimento:
In una ciotola miscelare farina di mais, farina di riso, fecola, bicarbonato, cremor tartato.
In un'altra ciotolina mescolare lo zucchero, il latte, l'olio e la scorza di limone e versare sulle polveri.
Impastare prima con una forchetta poi con le mani. Trasferire l'impasto sul piano da lavoro e lavorare brevemente fino ad avere un impasto omogeneo (eventualmente aggiungere latte per regolare la consistenza).
Dividere in due e formare due salamotti. Avvolgerli in carta da forno e far riposare in frigo un'ora o più. In alternativa per velocizzare il procedimento metterli in congelatore.
Tagliare a fette di mezzo centimetro o più e disporre sulle lastre del forno coperte di carta da forno.
Cuocere a 180°C per 10-15 minuti o fino ad ottenere una leggera doratura.
Far raffreddare su una griglia e conservare in scatole di latta.