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venerdì 29 maggio 2015

Blondies raw (Veg e Crudista)

Questa ricetta è un'altra piacevole scoperta. 
Un'altra dopo la crostata di mele crudista. 
Un'altra perchè è sempre tratta dal libro "Torte Gelati e Dessert" (David Côtè, Mathieu Gallant).
Io riporto la ricetta originale così com'è e sotto le piccole modifiche che ho fatto causa mancanza di ingredienti.

Ingredienti:
Blondies
100g di noci
225g di anacardi
175g di uvetta
60g di noce di cocco grattugiata*
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia*
1 pizzico di sale marino*
Glassa al caramello
2 cucchiai di latte di cocco in polvere*
1 cucchiaio di acqua
2 cucchiai di noce di cocco grattugiata*
60ml di sciroppo d'acero
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia*
1/2 cucchino di polvere di lucuma*
1 pizzico di sale marino*
60ml di noce di cocco fuso

Procedimento:
Tritare nel mixer grossolanamente le noci e mettere in una ciotola. Procedere allo stesso modo (e separatamente) per anacardi e uvetta. Versare tutto nella stessa ciotola. Unire il resto degli ingredienti per i blondies e mescolare bene fino ad avere un impasto denso ed omogeneo.
Foderare uno stampo (o pirofila) quadrato di 20cm di lato con carta da forno. Versare il composto e compattare bene fino ad ottenere uno strato uniforme.
Preparare quindi la glassa al caramello.
Frullare tutti gli ingredienti per la glassa tranne l'olio di cocco fuso. Quando sarà una crema liscia unire l'olio e distribuire uniformemente sui blondies. Far riposare in frigo per almeno un'ora in modo che la glassa si solidifichi.

Conservazione: due settimane in frigorifero o 4 mesi in congelatore in contenitore ermetico

*
-per la noce di cocco grattugiata ho usato del cocco rapè
-ho omesso il sale
-al posto dell'essenza di vaniglia e della polvere di lucuma ho messo i semini di mezzo bacello vaniglia nella base e il resto nella glassa
-al posto del latte di cocco in polvere ho usato uno-due cucchiai di farina di cocco (non cocco rapè!) sciolti con un pochino d'acqua (non esagerare altrimenti la glassa resta troppo morbida)

venerdì 24 aprile 2015

Torta-frolla con crema e fragole (Veg)

Una signora torta di compleanno. 
La base friabile, una torta morbida e profumata e una crema avvolgente a completare il tutto. Mai in vita mia avrei pensato di poter realizzare una torta così golosa senza derivati animali, lo giuro. Per me i dolci si chiamavano dolci solo se erano carichi di burro, uova e zucchero!
Per la realizzazione di questa torta ringrazio Alessia che mi ha ispirata con le sue golosissime ricette e mi ha dato utilissimi consigli per la relizzazione. Se amate i dolci andate a sbirciare nel suo sito, Il Pan di Zenzero, resterete sorpresi dalle bellissime realizzazioni!
E ora passiamo alla ricetta...
Ingredienti:
Burro vegetale
25g burro di cacao
85g olio di semi di girasole
15g di olio extravergne d'oliva
Frolla
250g farina debole (quella che preferite)*
125g burro vegetale
65g zucchero integrale di canna Dulcita 
acqua fredda qb
Torta soffice
40g mandorle con la pellicina
75g zucchero di canna integrale Dulcita
180g farina*
20g fecola di patate
1 cucchiaino raso di bocarbonato
1 cucchiaino raso di cremor tartaro
170g di latte vegetale a scelta
45g olio di semi di girasole
Crema
100g di fragole
400ml di latte di cocco (una lattina)
40g di sciroppo d'agave
40g amido di mais
un bacello di vaniglia

Marmellata di fragole (preferibilmente con soli zuccheri della frutta)
Liquore a scelta
Fragole fresche per decorare

*si può utilizzare farina 0, grano tenero semintegrale, farro integrale,...

Procedimento:
Preparare il burro vegetale. Sciogliere a fiamma dolcissima il burro di cacao ed emulsionare i due oli in una ciotolina. Unire a filo il burro di cacao mescolando con una frusta. Coprire la ciotola con pellicola e riporre in frigo prima di utilizzare almeno ore oppure in congelatore per due ore. Consgilio di prepararlo il gioro prima.
Preparare la crema. Frullare le fragole e passare al setaccio per togliere i semini. Diluire l'amido nelle fragole, unire il latte di cocco, i semini della vaniglia e mettere sul fuoco. Far addensare un paio di minuti ottenendo una crema molto densa. Togliere dal fuoco ed unire lo sciroppo d'agave. Trasferire in una ciotolina e coprire con pellicola a contatto e sulla ciotola. Fare intiepidire a temperatura ambiente e poi mettere in frigo tutta la notte.
Preparare la base soffice. Frullare nel mixer le mandorle fino a ridurle a farina. Unire lo zucchero e continuare a frullare. Trasferire in una ciotola e unire farina e polveri lievitanti setacciate. In una ciotolina emulsionare olio e latte e versare sulle polveri. Mescolare rapidamente e versare in uno stampo da 24cm di diametro con il fondo foderato di carta forno. Preparare la base il giorno prima in modo che sia ben fredda quando la si dividerà in due strati.
Preparare la frolla. In una ciotola mettere la farina setacciata e lo zucchero. Uunire il burro impastando rapidamente intridendo la farina con la parte grassa. Unire acqua quanto basta e lavorare brevemente sulla spianatoia. Serve davvero pochissima acqua, unirla piano piano! Stendere a uno spessore di 0.5 mm circa, ritagliarvi un cerchio di 26cm di diametro. Consiglio di stenderla sul fondo di uno stampo, meglio se il disco di uno stampo da crostata con con fondo removibile in modo da facilitare i trasferimenti. Avanzerà impasto ma si possono fare biscottini o altre decorazioni. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e infornare a 180°C per 10-15 minuti. Togliere dal forno e spalmare con marmellata. Rimettere in forno altri 10-15 minuti o comunque finchè non sarà cotta. Far scivolare su una griglia e lasciare in tiepidire.
Incidere i bordi della torta soffice e dividere a metà con il filo. Per facilitare gli spostamenti passare il fondo di una tortiera tra i due strati di torta. Mettere la parte sotto della torta soffice sulla base di frolla. Inumidire con una miscela di acqua e liquore. Farcire con marmellata e coprire con il secondo strato. 
Prendere la crema al cocco dal frigo e mescolarla con una forchetta. Montarla per un paio di minuti con lo sbattitore. Spalmare un po' di crema sui bordi e poi decorare la superficie a piacere con una sacca da pasticcere. Infine disporre le fragole fresche tagliate a metà sui bordi e volendo anche sopra.

E' preferibile comporre il dolce almeno un paio d'ore prima di mangiarlo. Tuttavia è più buono se la base frolla e torta soffice viene composta il giorno prima e la crema invece viene messa il giorno stesso in cui verrà consumata.

mercoledì 8 aprile 2015

Torta-frolla alla marmellata (Veg)

Sono un' eterna indecisa. 
Quando si tratta di scegliere ho sempre mille dubbi su quale sia l'opzione migliore. 
Valuto tutti i fattori ma non riesco mai a prendere una decisione. Chiedo consigli ma in realtà è come se cercassi conferma a ciò che in qualche modo ho già scelto. 
Ed è così anche in cucina.
Per una volta perchè scegliere tra una soffice torta e una friabile crostata quando puoi averle entrambe?

Una base friabile grazie al burro vegetale fatto in casa con la ricetta di Alice Chiara (Violamirtillo), uno strato di marmellata ai mirtilli e un morbido strato di torta alle mandorle.
Ingredienti
Frolla:
300g farina (mix farro integrale e grano tenero semintegrale)
100g zucchero integrale di canna Dulcita
acqua fredda qb
scorza di limone
Torta:
200g farina (mix farro integrale e grano tenero semintegrale)
50g mandorle con la pellicina ridotte in farina
80g zucchero di canna integrale Dulcita
50g olio di semi
180g latte di riso
1 cucchiaino raso di cremor tartato
1 cucchiaino raso di bicarbonato
Finitura:
marmellata di mirtilli
mandorle con la pelliccina

Procedimento:
Preparare la frolla. In una ciotola mescolare le farine setacciate, scorza di limone e zucchero. Unire il burro vegetale e impastare rapidamente con le mani ottenendo uno sfarinato. Unire acqua fredda quanto basta ad avere un impasto sodo ma lavorabile (basteranno 50-70g, dipende dalle farine). Lavorare brevemente sulla spianatoia. Stendere sulla spianatoia leggermente infarinata ricavando un cerchio poco più grande dello stampo, adatto a coprire il fondo e i bordi. Cospargere leggermente di farina, avvolgere sul mattarello e trasferire nello stampo eventualmente unto. Ritagliare eventuali eccedenze della pasta, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, splamare di marmellata e riporre in frigo almeno un'oretta. 
Una volta trascorso il tempo di riposo preparare la base morbida. 
In una ciotola mescolare le farine setacciate con cremor tartato, bicarbonato, mandorle ridotte in farina, scorza di limone e zucchero. A parte emulsionare latte e olio e versare nella ciotola con le polveri. Mescolare con una frusta e distribuire uniformemente sulla base di frolla.
Decorare con qualche mandorla tagliata a filetti e infornare a 180°C per 40 minuti circa regolandosi in base al proprio forno. 
Consiglio di cuocerla nella parte bassa del forno per fare in modo che la frolla si cuocia bene.

martedì 24 marzo 2015

Frollini con sparabiscotti (Veg)

Sette anni sono passati da quando mi hanno regalato la sparabiscotti. Quell'attrezzo infernale oserei dire. A suo tempo avevo provato per ben due volte a fare dei biscotti decenti, almeno guardabili. I nostri litigi finivano sempre con me che tiravo fuori la sac à poche. Tempo dopo avevo scoperto navigando su internet che il mio errore stava nell'utilizzare la carta da forno. Nonostante avessi capito l'errore non avevo più provato a farli. Di più, mi ero dimenticata dell'esistenza di quell'attrezzo. Qualche giorno fa una signora mi stava raccontanto di una cena e dei biscotti che aveva fatto una sua cara amica. Questi dolcetti erano stati fatti appunto con la sparabiscotti e mi diceva quanto fossero belli e quanto fosse semplice fare tipi diversi con lo stesso impasto. Mentre parlava io provavo una certa invidia. 
Così non ho potuto resistere e ho dovuto provare a farli. Ovviamente per questo genere di biscotti ci vuole un impasto burroso e mi è tornato in mente il burro vegetale fatto in casa di Alice Chiara (ViolaMirtillo).  Se non l'avete ancora provato DOVETE provarlo. I biscotti sono incredibilmente friabili, altrochè i classici frollini. Io vi riporto la dose intera di burro ma per questi biscotti ne ho usato circa la metà. Inoltre non avendo l'olio di riso l'ho sostituito con quello di semi di girasole. Decidete voi se fare dose intera o meno. Ho poi scelto tre ingredienti opzionali per aromatizzare i biscotti in modo diverso a seconda della forma. Ovviamente anche in questo caso potete fare a vostro gusto. Se non si possiede la sparabiscotti penso si possa utilizzare tranquillamente la sac à poche regolando poi i tempi di cottura in base al proprio forno e allo spessore dei biscotti.
Ah, nel caso ve lo steste chiedendo...io e la sparabiscotti abbiamo fatto pace, ma il nostro rapporto sarà molto saltuario. Preferisco di gran lunga la sac à poche!!!
Ingredienti per il burro vegetale: *
50g burro di cacao
170g olio di semi di riso (o semi di girasole)
30g  olio extravergine di oliva

*se si vuole realizzare solo il burro necessario per i biscotti usare 20g di burro di cacao, 68g olio di girasole, 12g olio evo

Procedimento:
Sciogliere il burro di cacao a bagnomaria, nel frattempo miscelare gli altri due oli con una frusta.
Versare a filo il burro di cacao tiepido mescolando con la frusta. Trasferire in un contenitore di vetro e riporre in frigo per almeno 6 ore. In alternativa mettere 2 ore in congelatore.
Si può variare le quantità degli oli aumentando l' olio extra vergine d’oliva e diminuendo quello di semi. 
Conservare il burro per qualche giorno in frigorifero, oppure in congelatore dosato nel contenitore del ghiaccio.

Ingredienti per i frollini:
100g burro vegetale fatto in casa
70g zucchero integrale di canna Dulcita
60g latte di riso (o altro latte vegetale)
150g farina di farro integrale macinata a pietra
100g farina di riso
1/2 cucchiaino bicarbonato
1/2 cucchiaino cremor tartaro

1 cucchiaino di cacao + 10-5g latte di riso
30g nocciole con la pellicina ridotte in farina + 10-5g latte di riso
scorza di limone non trattato

Procedimento:
Setacciare farine, bicarbonato e cremor tartaro.
In una ciotola mescolare energicamente con la frusta a mano il burro con lo zucchero e il latte ottenendo una crema uniforme. Unire gradualmente le polveri setacciate con una spatola. Quando l'impasto sarà liscio ed omogeneo dividere in tre ciotole distinti e unire in una il cacao e il latte, in una le nocciole e il latte e nell'ultima la scorza del limone grattata.
Scegliere la trafila, con un cucchiaino trasferire il primo impasto nella sparabiscotti e formare i biscotti sulla lastra del forno SENZA carta da forno. La lastra può essere unta con un pezzo di carta leggermente intriso d'olio. Scegliere quanto grandi/spessi fare i biscotti facendo fare uno o due "click" alla sparabiscotti. Procedere poi con gli altri impasti. 
Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 15-20 minuti. La temperatura va regolata in base a quanto grandi sono i biscotti e al proprio forno. Sfornare e trasferire su una griglia eventualmente aiutandosi con una paletta. Una volta freddi possono essere conservati in scatole di latta.

martedì 3 marzo 2015

Crema vaniglia e mandorla (Veg & Gluten Free)

Riscoprendo i classici.
Tempo fa ho scoperto quanto una "maionese" può essere buona. Molto più buona della classica con le uova.
Ora ho visto che anche una "crema pasticcera" può davvero essere irresistibile. La crema classica con l'uovo non mi veniva mai come me l'aspettavo. Vuoi la consistenza troppo farinosa, vuoi l'aroma di uovo che manco con la vaniglia lo toglievi, vuoi il fatto che risultava pesante. Devo essere sincera: così al naturale proprio non mi piaceva. Nelle torte sì, la mangiavo. 
Questa invece ha conquistato tutti. 
Leggera, cremosa quanto basta, aromatica. 
Come se questo non bastasse, è molto versatile. Essendo fatta con latte di riso tende a rimanere più morbida ed è perfetta per torte che prevedono cottura in forno. Se invece si aggiunge un po' di agar-agar si presta ad essere utilizzata per farciture o bicchierini golosi.
Ingredienti:
500g latte di riso
50g sciroppo d'agave
55g farina di riso
(1 tsp di agar-agar = 2-3g)*
1 bacello di vaniglia
50g burro di mandorle fatto in casa
curcuma

*
se la crema viene usata in dolci con cottura (tipo frolle farcite e poi cotte) l'agar-agar può essere omesso. In dolci al cucchiaio o per farciture e consigliabile usarlo per avere una maggior consistenza.

Procedimento:
In un pentolino mettere la farina di riso, l'agar-agar (se lo si usa), lo sciroppo d'agave e i semini del bacello di vaniglia. Unire lentamente il latte mescolando per evitare la formazione di grumi. Unire anche il bacello di vaniglia.
Mettere sul fuoco e mescolando spesso portare a bollore. Quando inizia ad addensarsi mescolare senza interruzione finchè non sarà soda. Da quando la mettete sul fuoco ci vorranno 10-15 minuti.
Togliere dal fuoco, rimuovere il bacello di vaniglia, unire il burro di mandorle e mescolare per amalgamare. A piacere unire una puntina di cucchiaino di curcuma per colorare (occhio a non esagerare!).
Trasferire in una terrina e coprire con pellicola a contatto.
Una volta raffreddata utilizzare a piacere.

Utilizzi:
-Bicchierini golosi: a strati torta morbida (inzuppata con liquore all'amaretto diluito) e crema
-Crostata alla frutta e crema

lunedì 2 marzo 2015

Ciambella grano saraceno e nocciole (Veg & Gluten Free)

Io sono di parte perchè adoro il gusto che la farina di grano saraceno conferisce a tutte le preparazioni. Nei dolci abbinato alla frutta secca è favoloso e mi era piaciuto molto nella torta con grano saraceno e mandorle. Coplice il fatto che volevo provare da un sacco di tempo a fare una ciambella con farine senza glustine, e il sacchettino aperto in dispensa è nata questa torta da colazione. Alla farina di grano saraceno e alle nocciole ho unito la farina di riso che gli regala una piacevole leggerezza.
Ingredienti:
200g farina di grano saraceno (fina) macinata a pietra
100g farina di riso
100g nocciole con la pellicina
350-400g latte di riso
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremor tartaro
90g sciroppo d'agave
75g olio di semi (mix girasole e oliva)

Procedimento:
In una ciotola miscelare la farina di grano saraceno, quella di riso, cremor tartaro e bicarbonato.
Tritare al mixer le nocciole a farina nel mixer e unirle alle polveri.
Emulsionare olio, sciroppo e latte e unirli alle poleri. 
Mescolare un paio di minuti (anche con il mixer per far incorporare aria).
Versare in uno stampo da ciambella (meglio se in alluminio) da 24cm di diametro unto e cosparso di semola o farina.
Cuocere per 30-40 minuti a 180°C. Regolarsi in base al proprio forno e fare prova stecchino.

mercoledì 25 febbraio 2015

Frolla alla crema vaniglia e mandorla (Veg)

Quando piano piano ho iniziato ad abbandonare i derivati animali dalla mia cucina la mia preoccupazione principale erano i dolci. Mi chiedevo se mai avrei potuto continuare a sfornare torte golose. Si sa, i cambiamenti vanno fatti gradualmente così a poco a poco si prende confidenza con i nuovi ingredienti e si impara a gestire impasti diversi. Quando poi ho visto che non era così difficile lì mi è venuta voglia di ricreare dolci "classici" in versione vegan. 
Quasta torta la volevo provare da tempo ed è una rivisitazione della classica "torta della nonna". Volevo che la crema fosse ricca e profumata pur non avendo le uova. 
Ho scelto di usare il latte di riso perchè naturalmente dolce e delicato al contrario del fratello alla soia. 
Ho preferito non utilizzare lo zucchero integrale di canna a favore dello sciroppo d'agave più neutro. 
Ho infine profumato la crema con la vaniglia e l'aroma delle mandorle tostate del burro di mandorle fatto in casa. Una crema golosa e siccome anche l'occhio vuole la sua parte l'ho colorata con una puntina di curcuma. 
La frolla è più o meno sempre quella e svolge egragiamente la sua funzione di "guscio". 
In superficie, al posto dei classici pinoli (che onestamente quelli comprati hanno un gusto strano) delle mandorle pelate a pezzi a richiamare l'aroma della crema. 
Un dolce goloso ma non pesante che ha superato le mie aspettative!

(dosi per stampo da crostata antiaderente da 26cm con fondo removibile)

Ingredienti per la crema:
500g latte di riso
50g sciroppo d'agave
55g farina di riso
1 bacello di vaniglia
50g burro di mandorle
curcuma in polvere

Ingredienti frolla:
100g semola Senatore Cappelli macinata a pietra*
350g farina di farro integrale macinata a pietra*
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 cucchiaino raso di cremor tartato*
100g zucchero integrale di canna Dulcita
40g olio di semi di girasole
40g olio extravergine di oliva
16g burro di cocco*
scorza di limone
125g acqua calda

mandorle pelate a pezzi per decorare (o a lamelle)

*
-le farine possono essere sostituite con altri tipi tenendo presente che le consistenze cambieranno e che potrebbero assorbire i liquidi in modo diverso
-il cremor tartaro può essere sostituito da comune lievito per dolci
-l'olio di cocco può essere sostituito da olio di semi

Procedimento:
Preparare la crema mettendo in un pentolino la farina di riso, loc sciroppo d'agave, i semini del bacello di vaniglia. Unire gradualmente il latte freddo mescolando evitando di formare grumi. Unire anche il bacello di vaniglia e mettere sul fuoco. Mescolare frequentemente e non smettere quando inizia ad addensare. Quando sarà densa (ci vorranno 10-15 minuti da quando viene messa sul fuoco) spegnere e rimuovere il bacello di vaniglia. Unire poi il burro di mandorle e una puntina di curcuma. Non esagerare con la curcuma, serve solo per il colore e se è troppa poi l'aroma diventa invasivo. Trasferire in una ciotola e coprire con pellicola a contatto (per evitare che si formi la pellicina sulla crema) e sopra la terrina. Aspettare il completo raffreddamento.
Procedere poi a preparare la frolla. In una terrina miscelare le farine setacciate, il bicarbonato e il cremor tartaro. Unire olio di semi, olio di oliva e olio di cocco. L'olio di cocco deve essere bianco ma se è freddo di frigo ammorbidirlo un po' altrimenti è durissimo! Intridere le farine con gli oli. In una ciotolina mettere lo zucchero, la scorza di limone e unire l'acqua calda. Mescolare e versare sulle farine. Impastare prima con una forchetta poi a mano. Trasferire poi sulla spinatoia e impastare brevemente fino ad avere un impasto liscio. A seconda del tipo di farina utilizzata piotrebbe essere necessaria più acqua. Eventualmente inumidirsi le mani e impastare continuando finchè non avrà la giusta consistenza. Avvolgere in pellicola e far raffreddare in frigo un paio d'ore.
Riprendere l'impasto dal frigo e dividere in due parti una più grande e una più piccola. Stendere la metà più grande sulla spianatoia leggermente infarinata a un diametro leggermente superiore a quello dello stampo. Avvolgere l'impasto sul matterello per trasferirlo nello stampo (meglio se antiaderende con il fondo removibile). Bucherellare con i rebbi della forchetta e distribuirvi la crema. Stendere l'altra parte dell'impasto, coprire la torta e sigillare bene i bordi per evitare eventuali fuoriuscite di crema. Bucherellare con i rebbi della forchetta e pennellare di acqua e farvi aderire le mandorle per decorare.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti. Consiglio di mettere nella parte bassa del forno ma per tempi e temperatura regolarsi in base al proprio forno.
Prima di tagliare attendere il completo raffreddamento del dolce. Una volta freddo e tagliato e consigliabile conservare in frigorifero.

Colgo l'occasione per invitarvi a fare visita al Sito di Jules, "Guida Galattica per Vegetariani". Un sito non di ricette ma d'informazione, critica, recensioni e molto altro! Da qualche giorno ha aggiunto anche la pagina "Ristorante al Termine dell' Universo" in cui ci sono numerosi link a blog dedicati alla cucina Vegetariana, Vegana e Raw.

martedì 27 gennaio 2015

Patè pomodori secchi e tofu (Veg)

A casa mia una delle peggiori minacce è "Guarda che ti do da mangiare tofu tutta la settimana". 
Il tofu non mi piace ma trovo che la sua consistenza sia fantastica per certe creme spalmabili o torte salate in cui sono presenti altri sapori forti. Infatti una delle creme che mi piace molto è quella di tofu e olive. Da un rimasuglio di tofu che giaceva triste e abbandonato in frigo è nato questo patè saporito grazie ai pomodori secchi (che adoro) ma con la nota fresca data dal sedano. Io non ho aggiunto aglio crudo che non a tutti è gradito ma credo che ci starebbe davvero bene. Un'altro cibo che non amo particolarmente è la pasta. Tuttavia amo i panificati e infatti spesso e volentieri con il mio fido mixer creo creme e patè per accompagnare il pane o per golosi antipasti. In questo caso era accompagnato da un morbido filone con semola Senatore Cappelli macinata a pietra e semi di lino. E' stato apprezzato anche da chi alla parola tofu potrebbe avere strane reazioni allergiche!
Ingredienti:
80g pomodori secchi
50g anacardi naturali
50g olio evo (anche piccante se piace)
70-80g tofu naturale
1 costa di sedano tritata
origano
(aglio)

aceto

Procedimento:
Portare a bollore acqua e aceto. Quando bolle unire i pomodori secchi e far bollire 5-7 minuti. Scolare e far asciugare su un canovaccio pulito.
Nel mixer tritare gli anacardi, con il mixer in funzione unire i pomodri secchi tagliati grossolanamente. Unire il tofu sbriciolato, sedano, origano (aglio tritato). Frullare e unire l'olio a filo. Quando il composto sarà ben amalgamato trasferire in un barattolo pulito.
Ottimo spalmato su pane o crostini ma può essere utilizzato anche per condire primi piatti.

domenica 18 gennaio 2015

Cioccolatini alla nocciola (Veg)

Mi ritrovo un barattolino in mano e nell'etichetta leggo "100% nocciole tonde tostate". Un regalo di "Babbo Natale". Solo leggere gli ingredienti, o meglio l'ingrediente mi fa venire l'aquolina in bocca. La apro, prendo il cucchiaino, assaggio...................mi rendo subito conto che un prodotto del genere aperto con me in giro avrebbe avuto vita breve. Mi torna in mente una ricetta vista tempo fa. Erano dei simil "gianduiotti" fatti solo con cioccolato e crema/burro di nocciole. Non ricordavo le dosi e secondo me si può cambiarle a piacere a seconda della consistenza che si desidera ottenere. Sono una cosa davvero squisita. Scioglievolissimi, cremosissimi con il gusto della nocciola tostata che si amalgama e ingentilisce un ottimo cioccolato fondente. Prima o poi voglio provare con il burro di nocciole fatto in casa. Sicuramente il risultato sarà meno "liscio" ma di certo non meno buono.
(dosi per 15 cioccolatini come in foto)
Ingredienti:
100g cioccolato fondente al 70% (con zucchero di canna integrale)
100g cioccolato fondente all' 85% (con zucchero di canna integrale)
150g crema/burro di nocciole tostate 

Procedimento:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e la crema di nocciole. Una volta che il tutto sarà amalgamato e liscio versare in uno stampo di silicone per cioccolatini. In alternativa si può provare a far solidificare in uno stampo unico e poi tagliare con un coltello affilato. Far solidificare a temperatura ambiente, in luogo fresco. Una volta sodi sformare e avvolgere singolarmente in alluminio. Conservare in frigo.

mercoledì 14 gennaio 2015

Crostata di mele (Crudista e Veg)

Finalmente la "mia" prima torta crudista. Mia nel senso che era la prima che preperavo, ma la ricetta è tratta dal libro "Torte Gelati e Dessert" di David Côtè, Mathieu Gallant. Dopo aver preparato il patè di datteri e la base, preparare la crema è davvero semplicissimo. Si ottiene una crema vellutata, dolcissima che può essere usata anche in tantissime altre preparazioni. La crema è liscia, il sapore delle mele che si sposa a meraviglia con le spezie. Ad interrompere la morbidezza della crema ci sono poi i dadini di mela e le noci che completano il tutto. 
Ottima!
Chi avrebbe mai pensato di poter realizzare un dolce così buono solo con frutta fresca, secca, disidratata e semini vari. Quando ho detto "Oggi faccio la crostata crudista. Tutto crudo. Tutto eh!" sono partite le domande "Bon ma la base la cuoci", e "Come e la farina?", oppure "Ma la base la fai con i biscotti?". No, no, una cosa nuova, nuova e sorprendente!
Ingredienti:


600-700g di mele sbicciate
1 cucchiaio di semi di chia polverizzati
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di cannella in polvere
una punta di cucchiaino di noce moscata in polvere
una punta di cucchiaino di cardamomo in polvere
una punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
60ml di olio di noce di cocco fuso
60g noci tritate grossolanamente per decorare

Procedimento:
Mettere un anello d'acciaio (22-23cm di diametro) sul piatto in cui si andrà a comporre la torta. In alternativa foderare il fondo di una tortiera (diametro 22-23cm) con carta da forno e comporla nello stampo. Stendere con le mani leggermente unte la base nello stampo, sul fondo e qualche centimetro sui bordi.
Tagliare 1/3 delle mele a dadini (sfregandole con del limone perchè non anneriscano) e tenerle da parte.
Tagliare grossolanamente il resto delle mele e tritarle nel mixer. Unire gli altri ingredienti tranne l'olio e le noci.
Quando il composto sarà omogeneo unire l'olio di cocco.
Trasferire in una ciotola e incorporarvi a mano i dadini di mela.
Decorare con le noci (oppure fettine di mela, uvetta).
Far rassodare in frigo per almeno due ore, ma è ancora meglio il giorno dopo.

Conservazione: 10 giorni in frigorifero o 4 mesi in un contenitore ermetico in congelatore

martedì 13 gennaio 2015

Base zouzou speziata (crostata crudista)

Ieri avevo parlato del bel libro sui dolci crudisti ("Torte Gelati e Dessert" di David Côtè, Mathieu Gallant) che mi è stato regalato e in particolare di come preparare il patè di datteri utile in altre preparazioni. Oggi invece riporto come realizzare una delle basi che vengono proposte nel libro: la base zouzou (che nome simpatico!). Dopo queste due basi...domani metterò finalmente la ricetta della crostata di mele!!!
 
Ammollo: 30-60 minuti
Si ottiene: 2 basi per crostata in stampo da 22-23 cm di diametro
Conservazione: 2 settimane in frigorifero in un contenitore ermetico

Ingredienti:
4 fichi secchi
4 datteri
30g uvetta
140g semi di girasole
75g semi di zucca
150g anacardi al naturale
40g semi di chia
1 cucchiaio cannella in polvere
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
un chiodo di garofano polverizzato

Procedimento:
Mettere in ammollo fichi, datteri denocciolati e l'uvetta. Lasciare a bagno 30 minuti o più.
Nel mixer tritare grossolanamente semi di girasole, zucca e anacardi. Unire la frutta ammollata e continuare a tritare fino ad avere un composto omogeneo e colloso. Se il mixer non riesce a tritare meglio aggiungere poca acqua dell'ammollo.
Trasferire in una ciotola e unire semi di chia e spezie.

giovedì 18 dicembre 2014

Granola (Veg)

Non chiamatela muesli! 
La granola è una droga.
Volevo farla da un sacco di tempo ma rimandavo sempre. Poi mi sono trovata senza farina e ho pensato che la granola fosse una buona alternativa per avere una colazione più sana diciamo. Lo sarebbe anche, solo che è troppa buona e crea dipendenza.
La ricetta è stata presa da Il Colazionista. Più che una ricetta è una traccia. In pratica si può variare la quantità di frutta secca e frutta disidratata, i tipi di fiocchi e unire al posto di una parte dei fiocchi dei cereali soffiati. Insomma, largo alla fantasia.
Ingredienti:
350g fiocchi d'avena (o inparte altri cereali in fiocchi o soffiati)
250g frutta secca (mandorle, nocciole, anacardi, semi di girasole,...)
100g frutta disidratata (uvetta, datteri al naturale a pezzi, cranberries, ...)
140g/100ml sciroppo d'acero (agave, riso, miele)
100g acqua
40g olio di semi
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale (Dulcita)

Ingredienti:
In un pentolino sciogliere sciroppo d'acero, olio, acqua, zucchero. Far raffreddare leggermente.
In una ciotola mescolare fiocchi e frutta secca (non quella disidratata). Versarci sopra lo sciroppo e mescolare.
Disporre sulle lastre del forno coperte di carta da forno. Il composto deve essere disposto in uno strato unico quindi facendo dose intera meglio usare due teglie da forno.
Infornare a 150-160°C per 40 minuti circa. Per fare in modo che la granola si asciughi uniformemente è opportuno mescolare ogni 10 minuti. Circa 10 minuti  prima di sfornare unire la frutta disidratata. 
Sfornare oppure per un risultato più croccante far raffreddare nel forno spento con lo sportello leggermente aperto.
Una volta raffreddata completamente conservare in barattoli di vetro.

venerdì 28 novembre 2014

Biscotti cacao e nocciole (Veg)

Un abbinamento classico, cacao e nocciole. 
Un' accoppiata vincente per dei biscotti friabili e saporiti.
 
(dosi per circa 30 biscotti)
Ingredienti:
120g farina di farro integrale macinata a pietra
100g nocciole con la pellicina
20g cacao amaro
70g zucchero di canna integrale Dulcita
60g olio evo
50g latte di riso
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato
noce moscata

Procedimento:
Nel mixer tritare finemente le nocciole. Unire la farina di farro, bicarbonato, cremor tartaro, noce moscata e amalgamare brevemente con il mixer in funzione. Trasferire in una terrina.
In una ciotolina emulsionare l'olio, il latte, lo zucchero di canna e versare sulla polveri.
Mescolare con una forchetta poi trasferire l'impasto sulla spianatoia e lavorare brevemente.
Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti o più.
Stendere l'impasto sul piano leggermente infarinato a uno spessore di pochi millimetri e tagliare con una formina. Mettere sulla lastra del forno coperta di carta da forno e cuocere per 10-15 minuti a 180°C.
Far raffreddare su una griglia e conservare in scatole di latta.

giovedì 27 novembre 2014

Frollini mais e riso (Veg & Gluten Free)

La friabilità e la leggerezza della farina di riso si unisce alla gradevole consistenza della farina di mais ottenendo dei biscotti che ricordano dei golosissimi frollini. Alla piacevole consistenza si unisce il profumo della scorza del limone e del burro di mandorle (fatto con le mandorle tostate in forno).
Credo si capisca quanto questi biscotti mi siano piaciuti. Li ho visti tempo fa sul blog Cucina dell'anima e dopo aver provato la versione originale (buonissima!) ho apportato alcune modifiche negli ingredienti. Sono facili da fare e l'ascpetto rustico che si ottiene tagliando l'impasto mi è davvero piaciuto!
(dosi per circa 30 biscotti)
Ingredienti:
100g farina di mais fioretto macinata a pietra
100g farina di riso
60g fecola di patate
1 cucchiaino cremor tartato
1 cucchiaino raso bicarbonato
scorza di un limone non trattato
50g burro di mandorle
70g zucchero integrale di canna Dulcita
50g olio di semi di girasole
70g latte di riso

Procedimento:
In una ciotola miscelare farina di mais, farina di riso, fecola, bicarbonato, cremor tartato.
In un'altra ciotolina mescolare lo zucchero, il latte, l'olio e la scorza di limone e versare sulle polveri.
Impastare prima con una forchetta poi con le mani. Trasferire l'impasto sul piano da lavoro e lavorare brevemente fino ad avere un impasto omogeneo (eventualmente aggiungere latte per regolare la consistenza).
Dividere in due e formare due salamotti. Avvolgerli in carta da forno e far riposare in frigo un'ora o più. In alternativa per velocizzare il procedimento metterli in congelatore.
Tagliare a fette di mezzo centimetro o più e disporre sulle lastre del forno coperte di carta da forno.
Cuocere a 180°C per 10-15 minuti o fino ad ottenere una leggera doratura.
Far raffreddare su una griglia e conservare in scatole di latta. 

lunedì 10 novembre 2014

Ciambella con carote e mandorle (Veg)

Dopo la torta con le zucchine e quella con le barbabietole rosse, non poteva mancare la rivisitazione in chiave vegan di quella con le carote.
Mandorle, carote e arancia: quale abbinamento più classico per una ciambella morbida e profumata?
(dosi per stampo a ciambella di 24cm di diametro)
Ingredienti:
250g di succo di arancia (succo di 2 arance più acqua fino a 250g in totale)
80g di olio (mix oliva e semi di girasole)
300g di farina di farro integrale macinata a pietra
50g di fecola di patate
7g di cremor tartaro (1 cucchiaino)
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 cucchiaino di zenzero
120g di zucchero integrale di canna (Dulcita)
100g di mandorle con la pellicina
250g di carote pulite e grattate fini
*se l'arancia non è trattata unire anche la scorza
Procedimento:
In una ciotolina miscelare olio e succo d'arancia.
Nel mixer tritare le mandorle fino a ridurle in farina.
In una terrina setacciare la farina, la fecola, lo zenzero, il bicarbonato e il cremor tartaro.
Unire lo zucchero, le mandorle e miscelare.
Unire l'olio miscelato al succo d'arancia e amalgamare le carote.
Versare l'impasto in uno stampo da ciambella (24cm di diametro) unto e infarinato e distribuire uniformemente.
Infornare per 45 minuti a 180°C.
Regolarsi in base al proprio forno e fare prova stecchino.
Sfornare, aspettare una quindicina di minuti e rovesciare la ciambella sul piatto da portata.

martedì 4 novembre 2014

Crostata alla zucca (Veg)

"Si buona la zucca, ma oltre alla zuppa, cosa ci fai?"
Come cosa ci fai con la zucca?!?  Sicuramente la zucca o la ami o la odi. Ha un gusto dolce che si sposa a meraviglia con il dolce ma anche con il salato e per proprio questa sua caratteristica la rende sgradita a qualcuno. Io invece l'adoro! Di solito compro sempre la violino/butternut per la suo polpa compatta e densa, poco acquosa. Qualche giorno fa ho visto la ricetta di una bellissima crostata arancione sul blog di Manuela (Vegeintable). Quel colore mi ha subito attirata e ho pensato immediatamente che la crostata con la zucca non l'avevo ancora mai mangiata. Leggo gli ingredienti e nella base ci va anche la semola. E' un sacco di tempo che voglio provare una crostata con la semola! Tempo qualche giorno che i biscotti nella scatola calassero di quantità e avevo comprato la mia bella zucca! Non avevo mai mangiato una crostata con la zucca dicevo. Bè, credo che la rifarò presto! La crema è vellutata con il profumo di vaniglia e il dolce acidulo dall'uvetta. Il guscio di frolla è profumato e fragrante: grazie alla semola prende una consistenza davvero unica (tant'è che credo la userò anche in altre preparazioni). Una ricetta perfetta!
(stampo crostata base 26cm di diametro con fondo removibile)
Ingredienti:
Base
180g farina di farro integrale macinata a pietra
100g semola Senatore Cappelli macinata a pietra
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
scorza di un limone non trattato
5 cucchiai di olio di semi(30g)
1 cucchiaio abbondante di burro di mandorle
2 cucchiai di sciroppo d'agave (30g)
latte di riso qb (100g circa)
Ripieno
500g zucca violino/butternut cotta a vapore
1 bacello di vaniglia
cannella 
1 cucchiaio di sciroppo d'agave
50g di mandorle con la pellicina (o farina)
60g uvetta
Per completare
40g di noci sgusciate
(cioccolato)

Procedimento:
In una ciotola setacciare le farine, bicarbonato e cremor tartaro. Unire la scorza di limone, il burro di mandorle, lo sciroppo d'agave, l'olio di semi e latte vegelate quanto basta per avere un composto omogeneo.
Trasferire sulla spianatoia e impastare brevemente raccogliendo l'impasto a palla. Avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo.
Intanto frullare nel mixer le mandorle fino a ridurle in farina e traferire in una ciotola.
Frullare nel mixer la polpa di zucca (oschiacciare con una forchetta) e unirla alle mandorle. 
Unire i semini del bacello di vaniglia, una spolverata di cannella, lo sciroppo d'agave e l'uvetta ammollata e strizzata.
Ungere uno stampo da crostata da 26cm di diametro (fondo removibile).
Sulla spianatoia leggermente infarinata stendere l'impasto dandogli una forma circolare leggermente più grande dello stampo. Infarinare leggermente l'impasto, arrotolarla sul matterello e trasferirla nello stampo srotolando delicatamente. Far aderire l'impasto e regolare i bordi.
Bucherellare con i rebbi di una forchetta, versarvi il ripieno e livellare.
Cuocere a 180°C per 40 minuti circa (20 minuti nella parte bassa del forno e il resto a metà), regolandosi in base al proprio forno. Cinque minuti prima di toglierla dal forno cospargere con le noci tritate grossolanamente, facendole entrare un pochino nella crema.
Una volta sfornata si può decorare con del cioccolato fuso a bagnomaria.
Togliere dallo stampo e far raffreddare su una griglia.