"Si buona la zucca, ma oltre alla zuppa, cosa ci fai?"
Come cosa ci fai con la zucca?!? Sicuramente la zucca o la ami o la odi. Ha un gusto dolce che si sposa a meraviglia con il dolce ma anche con il salato e per proprio questa sua caratteristica la rende sgradita a qualcuno. Io invece l'adoro! Di solito compro sempre la violino/butternut per la suo polpa compatta e densa, poco acquosa. Qualche giorno fa ho visto la ricetta di una bellissima crostata arancione sul blog di Manuela (Vegeintable). Quel colore mi ha subito attirata e ho pensato immediatamente che la crostata con la zucca non l'avevo ancora mai mangiata. Leggo gli ingredienti e nella base ci va anche la semola. E' un sacco di tempo che voglio provare una crostata con la semola! Tempo qualche giorno che i biscotti nella scatola calassero di quantità e avevo comprato la mia bella zucca! Non avevo mai mangiato una crostata con la zucca dicevo. Bè, credo che la rifarò presto! La crema è vellutata con il profumo di vaniglia e il dolce acidulo dall'uvetta. Il guscio di frolla è profumato e fragrante: grazie alla semola prende una consistenza davvero unica (tant'è che credo la userò anche in altre preparazioni). Una ricetta perfetta!

(stampo crostata base 26cm di diametro con fondo removibile)
Ingredienti:
Base
180g farina di farro integrale macinata a pietra
100g semola Senatore Cappelli macinata a pietra
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
scorza di un limone non trattato
5 cucchiai di olio di semi(30g)
2 cucchiai di sciroppo d'agave (30g)
latte di riso qb (100g circa)
Ripieno
500g zucca violino/butternut cotta a vapore
1 bacello di vaniglia
cannella
1 cucchiaio di sciroppo d'agave
50g di mandorle con la pellicina (o farina)
60g uvetta
Per completare
40g di noci sgusciate
(cioccolato)
Procedimento:
In una ciotola setacciare le farine, bicarbonato e cremor tartaro. Unire la scorza di limone, il burro di mandorle, lo sciroppo d'agave, l'olio di semi e latte vegelate quanto basta per avere un composto omogeneo.
Trasferire sulla spianatoia e impastare brevemente raccogliendo l'impasto a palla. Avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo.
Intanto frullare nel mixer le mandorle fino a ridurle in farina e traferire in una ciotola.
Frullare nel mixer la polpa di zucca (oschiacciare con una forchetta) e unirla alle mandorle.
Unire i semini del bacello di vaniglia, una spolverata di cannella, lo sciroppo d'agave e l'uvetta ammollata e strizzata.
Ungere uno stampo da crostata da 26cm di diametro (fondo removibile).
Sulla spianatoia leggermente infarinata stendere l'impasto dandogli una forma circolare leggermente più grande dello stampo. Infarinare leggermente l'impasto, arrotolarla sul matterello e trasferirla nello stampo srotolando delicatamente. Far aderire l'impasto e regolare i bordi.
Bucherellare con i rebbi di una forchetta, versarvi il ripieno e livellare.
Cuocere a 180°C per 40 minuti circa (20 minuti nella parte bassa del forno e il resto a metà), regolandosi in base al proprio forno. Cinque minuti prima di toglierla dal forno cospargere con le noci tritate grossolanamente, facendole entrare un pochino nella crema.
Una volta sfornata si può decorare con del cioccolato fuso a bagnomaria.
Togliere dallo stampo e far raffreddare su una griglia.