Non sono un'amante delle shopping sfrenato e delle mode nel vestire. D'altro canto alle mode in ambito culinario non riesco a resistere. Ora che si vedono le foto di mille piatti e ricette su blog, Facebook, Instagram e altri social network confesso che mi è difficile resistere. In questo caso vedevo foto di cavolo nero un po' dappertutto. Vedevo quei pesti di colore verde brillante o zuppe di fagioli e cavolo. A questo si aggiunge il mio amore per le crucifere. Io però quel cavolo di cavolo di non lo trovavo da nessuna parte. Quando finalmente l'ho trovato ho fatto e rifatto il pesto/crema più volte. L'ultima volta però ho provato a fare una zuppa con i fagioli cannellini, insomma un piatto che voleva riprodurre la famosa ribollita, piatto che in realtà non ho mai mangiato. A modo mio però (leggasi: con quello che avevo in casa).
Le dosi sono puramente indicative e dipende dai gusti. In ogni si otterra un'ottima zuppa da accompagnare con un buon pane fresco fatto in casa.
Ingredienti:
fagioli cannellini (circa 100g secchi ammollati 12 ore)
alloro
200g di cavolo nero
una costa di sedano
una cipolla
una carota
una patata
peperoncini freschi
timo fresco
olio evo
sale grosso
Procedimento:
Dopo aver lasciato i fagioli cannellini a bagno per 12 ore farli bollire in acqua non salata con le foglie di alloro. Quando saranno cotti scolarli tenendo l'acqua di cottura.
Lavare il cavolo nero e tagliare a rondelle i gambi più duri e coriacei e a pezzi grossolani le foglie.
Sbucciare la patata e dividerla in quattro parti.
Tritare finemente i peperoncini freschi lavati.
Lavare e staccare dai rametti il timo fresco. Sconsiglio di usare quello secco, se non si ha il timo si può omettere.
Tritare finemente cipolla carota e sedano dopo averli puliti e lavati. Farli rosolare in una pentola con un filo d'olio. Appena le verdure saranno appassite unire il cavolo, i peperoncini, la patata, il timo e l'acqua di cottura dei fagioli. Non esagerare con con l'acqua, volendo si può unire altra acqua quando le verdure saranno cotte. Salare con il sale grosso, coprire con il coperchio e portare a cottura le verdure. Quando la patata sarà tenera schiacciarla con la forchetta. A questo punto frullare una parte dei fagioli con un po' del liquido della minestra e unire sia la purea che i fagioli interi nella pentola. A piacere si può scegliere di non frullare affatto i fagioli o di frullare anche una parte delle verdure.
Servire la minestra calda.
Consiglio di prepararla qualche ora prima di mangiarla o, ancora meglio il giorno prima.