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martedì 24 marzo 2015

Frollini con sparabiscotti (Veg)

Sette anni sono passati da quando mi hanno regalato la sparabiscotti. Quell'attrezzo infernale oserei dire. A suo tempo avevo provato per ben due volte a fare dei biscotti decenti, almeno guardabili. I nostri litigi finivano sempre con me che tiravo fuori la sac à poche. Tempo dopo avevo scoperto navigando su internet che il mio errore stava nell'utilizzare la carta da forno. Nonostante avessi capito l'errore non avevo più provato a farli. Di più, mi ero dimenticata dell'esistenza di quell'attrezzo. Qualche giorno fa una signora mi stava raccontanto di una cena e dei biscotti che aveva fatto una sua cara amica. Questi dolcetti erano stati fatti appunto con la sparabiscotti e mi diceva quanto fossero belli e quanto fosse semplice fare tipi diversi con lo stesso impasto. Mentre parlava io provavo una certa invidia. 
Così non ho potuto resistere e ho dovuto provare a farli. Ovviamente per questo genere di biscotti ci vuole un impasto burroso e mi è tornato in mente il burro vegetale fatto in casa di Alice Chiara (ViolaMirtillo).  Se non l'avete ancora provato DOVETE provarlo. I biscotti sono incredibilmente friabili, altrochè i classici frollini. Io vi riporto la dose intera di burro ma per questi biscotti ne ho usato circa la metà. Inoltre non avendo l'olio di riso l'ho sostituito con quello di semi di girasole. Decidete voi se fare dose intera o meno. Ho poi scelto tre ingredienti opzionali per aromatizzare i biscotti in modo diverso a seconda della forma. Ovviamente anche in questo caso potete fare a vostro gusto. Se non si possiede la sparabiscotti penso si possa utilizzare tranquillamente la sac à poche regolando poi i tempi di cottura in base al proprio forno e allo spessore dei biscotti.
Ah, nel caso ve lo steste chiedendo...io e la sparabiscotti abbiamo fatto pace, ma il nostro rapporto sarà molto saltuario. Preferisco di gran lunga la sac à poche!!!
Ingredienti per il burro vegetale: *
50g burro di cacao
170g olio di semi di riso (o semi di girasole)
30g  olio extravergine di oliva

*se si vuole realizzare solo il burro necessario per i biscotti usare 20g di burro di cacao, 68g olio di girasole, 12g olio evo

Procedimento:
Sciogliere il burro di cacao a bagnomaria, nel frattempo miscelare gli altri due oli con una frusta.
Versare a filo il burro di cacao tiepido mescolando con la frusta. Trasferire in un contenitore di vetro e riporre in frigo per almeno 6 ore. In alternativa mettere 2 ore in congelatore.
Si può variare le quantità degli oli aumentando l' olio extra vergine d’oliva e diminuendo quello di semi. 
Conservare il burro per qualche giorno in frigorifero, oppure in congelatore dosato nel contenitore del ghiaccio.

Ingredienti per i frollini:
100g burro vegetale fatto in casa
70g zucchero integrale di canna Dulcita
60g latte di riso (o altro latte vegetale)
150g farina di farro integrale macinata a pietra
100g farina di riso
1/2 cucchiaino bicarbonato
1/2 cucchiaino cremor tartaro

1 cucchiaino di cacao + 10-5g latte di riso
30g nocciole con la pellicina ridotte in farina + 10-5g latte di riso
scorza di limone non trattato

Procedimento:
Setacciare farine, bicarbonato e cremor tartaro.
In una ciotola mescolare energicamente con la frusta a mano il burro con lo zucchero e il latte ottenendo una crema uniforme. Unire gradualmente le polveri setacciate con una spatola. Quando l'impasto sarà liscio ed omogeneo dividere in tre ciotole distinti e unire in una il cacao e il latte, in una le nocciole e il latte e nell'ultima la scorza del limone grattata.
Scegliere la trafila, con un cucchiaino trasferire il primo impasto nella sparabiscotti e formare i biscotti sulla lastra del forno SENZA carta da forno. La lastra può essere unta con un pezzo di carta leggermente intriso d'olio. Scegliere quanto grandi/spessi fare i biscotti facendo fare uno o due "click" alla sparabiscotti. Procedere poi con gli altri impasti. 
Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 15-20 minuti. La temperatura va regolata in base a quanto grandi sono i biscotti e al proprio forno. Sfornare e trasferire su una griglia eventualmente aiutandosi con una paletta. Una volta freddi possono essere conservati in scatole di latta.

martedì 3 marzo 2015

Crema vaniglia e mandorla (Veg & Gluten Free)

Riscoprendo i classici.
Tempo fa ho scoperto quanto una "maionese" può essere buona. Molto più buona della classica con le uova.
Ora ho visto che anche una "crema pasticcera" può davvero essere irresistibile. La crema classica con l'uovo non mi veniva mai come me l'aspettavo. Vuoi la consistenza troppo farinosa, vuoi l'aroma di uovo che manco con la vaniglia lo toglievi, vuoi il fatto che risultava pesante. Devo essere sincera: così al naturale proprio non mi piaceva. Nelle torte sì, la mangiavo. 
Questa invece ha conquistato tutti. 
Leggera, cremosa quanto basta, aromatica. 
Come se questo non bastasse, è molto versatile. Essendo fatta con latte di riso tende a rimanere più morbida ed è perfetta per torte che prevedono cottura in forno. Se invece si aggiunge un po' di agar-agar si presta ad essere utilizzata per farciture o bicchierini golosi.
Ingredienti:
500g latte di riso
50g sciroppo d'agave
55g farina di riso
(1 tsp di agar-agar = 2-3g)*
1 bacello di vaniglia
50g burro di mandorle fatto in casa
curcuma

*
se la crema viene usata in dolci con cottura (tipo frolle farcite e poi cotte) l'agar-agar può essere omesso. In dolci al cucchiaio o per farciture e consigliabile usarlo per avere una maggior consistenza.

Procedimento:
In un pentolino mettere la farina di riso, l'agar-agar (se lo si usa), lo sciroppo d'agave e i semini del bacello di vaniglia. Unire lentamente il latte mescolando per evitare la formazione di grumi. Unire anche il bacello di vaniglia.
Mettere sul fuoco e mescolando spesso portare a bollore. Quando inizia ad addensarsi mescolare senza interruzione finchè non sarà soda. Da quando la mettete sul fuoco ci vorranno 10-15 minuti.
Togliere dal fuoco, rimuovere il bacello di vaniglia, unire il burro di mandorle e mescolare per amalgamare. A piacere unire una puntina di cucchiaino di curcuma per colorare (occhio a non esagerare!).
Trasferire in una terrina e coprire con pellicola a contatto.
Una volta raffreddata utilizzare a piacere.

Utilizzi:
-Bicchierini golosi: a strati torta morbida (inzuppata con liquore all'amaretto diluito) e crema
-Crostata alla frutta e crema

lunedì 2 marzo 2015

Ciambella grano saraceno e nocciole (Veg & Gluten Free)

Io sono di parte perchè adoro il gusto che la farina di grano saraceno conferisce a tutte le preparazioni. Nei dolci abbinato alla frutta secca è favoloso e mi era piaciuto molto nella torta con grano saraceno e mandorle. Coplice il fatto che volevo provare da un sacco di tempo a fare una ciambella con farine senza glustine, e il sacchettino aperto in dispensa è nata questa torta da colazione. Alla farina di grano saraceno e alle nocciole ho unito la farina di riso che gli regala una piacevole leggerezza.
Ingredienti:
200g farina di grano saraceno (fina) macinata a pietra
100g farina di riso
100g nocciole con la pellicina
350-400g latte di riso
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremor tartaro
90g sciroppo d'agave
75g olio di semi (mix girasole e oliva)

Procedimento:
In una ciotola miscelare la farina di grano saraceno, quella di riso, cremor tartaro e bicarbonato.
Tritare al mixer le nocciole a farina nel mixer e unirle alle polveri.
Emulsionare olio, sciroppo e latte e unirli alle poleri. 
Mescolare un paio di minuti (anche con il mixer per far incorporare aria).
Versare in uno stampo da ciambella (meglio se in alluminio) da 24cm di diametro unto e cosparso di semola o farina.
Cuocere per 30-40 minuti a 180°C. Regolarsi in base al proprio forno e fare prova stecchino.

mercoledì 25 febbraio 2015

Frolla alla crema vaniglia e mandorla (Veg)

Quando piano piano ho iniziato ad abbandonare i derivati animali dalla mia cucina la mia preoccupazione principale erano i dolci. Mi chiedevo se mai avrei potuto continuare a sfornare torte golose. Si sa, i cambiamenti vanno fatti gradualmente così a poco a poco si prende confidenza con i nuovi ingredienti e si impara a gestire impasti diversi. Quando poi ho visto che non era così difficile lì mi è venuta voglia di ricreare dolci "classici" in versione vegan. 
Quasta torta la volevo provare da tempo ed è una rivisitazione della classica "torta della nonna". Volevo che la crema fosse ricca e profumata pur non avendo le uova. 
Ho scelto di usare il latte di riso perchè naturalmente dolce e delicato al contrario del fratello alla soia. 
Ho preferito non utilizzare lo zucchero integrale di canna a favore dello sciroppo d'agave più neutro. 
Ho infine profumato la crema con la vaniglia e l'aroma delle mandorle tostate del burro di mandorle fatto in casa. Una crema golosa e siccome anche l'occhio vuole la sua parte l'ho colorata con una puntina di curcuma. 
La frolla è più o meno sempre quella e svolge egragiamente la sua funzione di "guscio". 
In superficie, al posto dei classici pinoli (che onestamente quelli comprati hanno un gusto strano) delle mandorle pelate a pezzi a richiamare l'aroma della crema. 
Un dolce goloso ma non pesante che ha superato le mie aspettative!

(dosi per stampo da crostata antiaderente da 26cm con fondo removibile)

Ingredienti per la crema:
500g latte di riso
50g sciroppo d'agave
55g farina di riso
1 bacello di vaniglia
50g burro di mandorle
curcuma in polvere

Ingredienti frolla:
100g semola Senatore Cappelli macinata a pietra*
350g farina di farro integrale macinata a pietra*
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 cucchiaino raso di cremor tartato*
100g zucchero integrale di canna Dulcita
40g olio di semi di girasole
40g olio extravergine di oliva
16g burro di cocco*
scorza di limone
125g acqua calda

mandorle pelate a pezzi per decorare (o a lamelle)

*
-le farine possono essere sostituite con altri tipi tenendo presente che le consistenze cambieranno e che potrebbero assorbire i liquidi in modo diverso
-il cremor tartaro può essere sostituito da comune lievito per dolci
-l'olio di cocco può essere sostituito da olio di semi

Procedimento:
Preparare la crema mettendo in un pentolino la farina di riso, loc sciroppo d'agave, i semini del bacello di vaniglia. Unire gradualmente il latte freddo mescolando evitando di formare grumi. Unire anche il bacello di vaniglia e mettere sul fuoco. Mescolare frequentemente e non smettere quando inizia ad addensare. Quando sarà densa (ci vorranno 10-15 minuti da quando viene messa sul fuoco) spegnere e rimuovere il bacello di vaniglia. Unire poi il burro di mandorle e una puntina di curcuma. Non esagerare con la curcuma, serve solo per il colore e se è troppa poi l'aroma diventa invasivo. Trasferire in una ciotola e coprire con pellicola a contatto (per evitare che si formi la pellicina sulla crema) e sopra la terrina. Aspettare il completo raffreddamento.
Procedere poi a preparare la frolla. In una terrina miscelare le farine setacciate, il bicarbonato e il cremor tartaro. Unire olio di semi, olio di oliva e olio di cocco. L'olio di cocco deve essere bianco ma se è freddo di frigo ammorbidirlo un po' altrimenti è durissimo! Intridere le farine con gli oli. In una ciotolina mettere lo zucchero, la scorza di limone e unire l'acqua calda. Mescolare e versare sulle farine. Impastare prima con una forchetta poi a mano. Trasferire poi sulla spinatoia e impastare brevemente fino ad avere un impasto liscio. A seconda del tipo di farina utilizzata piotrebbe essere necessaria più acqua. Eventualmente inumidirsi le mani e impastare continuando finchè non avrà la giusta consistenza. Avvolgere in pellicola e far raffreddare in frigo un paio d'ore.
Riprendere l'impasto dal frigo e dividere in due parti una più grande e una più piccola. Stendere la metà più grande sulla spianatoia leggermente infarinata a un diametro leggermente superiore a quello dello stampo. Avvolgere l'impasto sul matterello per trasferirlo nello stampo (meglio se antiaderende con il fondo removibile). Bucherellare con i rebbi della forchetta e distribuirvi la crema. Stendere l'altra parte dell'impasto, coprire la torta e sigillare bene i bordi per evitare eventuali fuoriuscite di crema. Bucherellare con i rebbi della forchetta e pennellare di acqua e farvi aderire le mandorle per decorare.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti. Consiglio di mettere nella parte bassa del forno ma per tempi e temperatura regolarsi in base al proprio forno.
Prima di tagliare attendere il completo raffreddamento del dolce. Una volta freddo e tagliato e consigliabile conservare in frigorifero.

Colgo l'occasione per invitarvi a fare visita al Sito di Jules, "Guida Galattica per Vegetariani". Un sito non di ricette ma d'informazione, critica, recensioni e molto altro! Da qualche giorno ha aggiunto anche la pagina "Ristorante al Termine dell' Universo" in cui ci sono numerosi link a blog dedicati alla cucina Vegetariana, Vegana e Raw.

giovedì 27 novembre 2014

Frollini mais e riso (Veg & Gluten Free)

La friabilità e la leggerezza della farina di riso si unisce alla gradevole consistenza della farina di mais ottenendo dei biscotti che ricordano dei golosissimi frollini. Alla piacevole consistenza si unisce il profumo della scorza del limone e del burro di mandorle (fatto con le mandorle tostate in forno).
Credo si capisca quanto questi biscotti mi siano piaciuti. Li ho visti tempo fa sul blog Cucina dell'anima e dopo aver provato la versione originale (buonissima!) ho apportato alcune modifiche negli ingredienti. Sono facili da fare e l'ascpetto rustico che si ottiene tagliando l'impasto mi è davvero piaciuto!
(dosi per circa 30 biscotti)
Ingredienti:
100g farina di mais fioretto macinata a pietra
100g farina di riso
60g fecola di patate
1 cucchiaino cremor tartato
1 cucchiaino raso bicarbonato
scorza di un limone non trattato
50g burro di mandorle
70g zucchero integrale di canna Dulcita
50g olio di semi di girasole
70g latte di riso

Procedimento:
In una ciotola miscelare farina di mais, farina di riso, fecola, bicarbonato, cremor tartato.
In un'altra ciotolina mescolare lo zucchero, il latte, l'olio e la scorza di limone e versare sulle polveri.
Impastare prima con una forchetta poi con le mani. Trasferire l'impasto sul piano da lavoro e lavorare brevemente fino ad avere un impasto omogeneo (eventualmente aggiungere latte per regolare la consistenza).
Dividere in due e formare due salamotti. Avvolgerli in carta da forno e far riposare in frigo un'ora o più. In alternativa per velocizzare il procedimento metterli in congelatore.
Tagliare a fette di mezzo centimetro o più e disporre sulle lastre del forno coperte di carta da forno.
Cuocere a 180°C per 10-15 minuti o fino ad ottenere una leggera doratura.
Far raffreddare su una griglia e conservare in scatole di latta.